Borsa italiana in lieve rialzo: Ftse Mib +0,14%.

Mercati azionari europei senza direzione. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,01%, Nasdaq Composite -0,23%, Dow Jones Industrial +0,16%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,14%, il Ftse Italia All-Share a +0,16%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,27%, il Ftse Italia Star a +0,27%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l'indice Chicago Fed National Activity *nel mese di settembre si e' attestato a 0,17 punti, da -0,37 punti registrati nel mese di agosto. Le attese erano fissate su un indice di -0,10 punti. La Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell'Indice di Fiducia dei Consumatori in ottobre si e' attestato a -1 punto dai -1,2 punti di settembre, risultando superiore alle attese fissate su un calo di 1,1 punti. Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a -2 punti a ottobre, inferiore alla rilevazione di settembre fissata su un indice di 7 punti. Le attese erano fissate su un indice pari a 9 punti.

Netto progresso per STMicroelectronics (+4,32% a 17,61 euro) che tocca i massimi dall'estate 2004. Alcuni osservatori hanno evidenziato la conferma da parte di Liberum del consiglio di acquisto (buy) con prezzo obiettivo a 18 euro, in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali del gruppo giovedì prossimo. Ricordiamo anche i buoni dati trimestrali di Seagate Technology (+13% al NASDAQ) e l'incremento della partecipazione deciso da Sensato Investors.

Italgas (+2,15%) in buona forma dopo la pubblicazione dei dati del terzo trimestre: i ricavi passano dai 263,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2016 a 270,4 milioni (+2,6%), l'EBITDA da 161,3 a 187,8 milioni (+16,4%), l'EBIT da 89,4 a 102,7 milioni (+14,9%), l'utile netto da 53,4 a 73,8 milioni (+38%). L'indebitamento netto sale a 3.728,3 milioni di euro (+110,9 milioni rispetto a fine 2016). Nei primi nove mesi del 2017 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 346,5 milioni di euro, in aumento del 39,8% a/a.