Borsa italiana in verde: FTSE Mib +0,24%. Mediaset e Parmalat in evidenza, MPS sospesa dopo richiesta BCE.

Mercati azionari europei poco mossi. Wall Street positiva: alla chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,7%. A Milano il FTSE Mib ha terminato a +0,24%, il FTSE Italia All-Share a +0,31%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,83%, il FTSE Italia Star a +0,85%.

Euro stabile contro dollaro. EUR/USD alla chiusura dei mercati europei segna 1,0460 circa.

*Mercati obbligazionari eurozona incerti. *Il rendimento del Bund decennale scende di 2 bp allo 0,21%, quello del BTP sale di 4 bp all'1,86%. Lo spread sale di 6 bp a 165.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli Stati Uniti il Conference Board ha annunciato che l'Indice di fiducia dei consumatori e' salito nel mese di dicembre a 113,7 punti dai 109,4 punti del mese precedente. Il dato e' superiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 109 punti. L'Indice S&P/Case Shiller, che misura l'andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta' americane, ha evidenziato nel mese di ottobre un incremento del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2015 (+0,6% m/m), in linea al consensus e in lieve miglioramento rispetto alla rilevazione precedente (+5% rivisto da +5,1%).

Mediaset (+2,79%) in progresso ma ben al di sotto dei massimi della mattinata. Il Sole 24 Ore scrive che il gruppo di Cologno Monzese presenterà a metà gennaio a Londra il piano industriale. Venerdì Arnaud de Puyfontaine, CEO di Vivendi, ha dichiarato che ora che il colosso francese è diventato secondo azionista di Mediaset ci sono ancora più ragioni per trovare un accordo sulla vicenda Premium. Vivendi ha aumentato la partecipazione nel gruppo di Cologno Monzese al 28,8% del capitale e al 29,94% dei diritti di voto, a ridosso della soglia del 30% il cui superamento fa scattare l'obbligo di OPA.