Borsa italiana rimonta e chiude sulla parità: FTSE Mib -0,02%. Bancari sotto pressione, salgono petroliferi e utility.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in rialzo: alla chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,8%. Il FTSE Mib ha terminato a -0,02%, il FTSE Italia All-Share a -0,08%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,37%, il FTSE Italia Star a -0,17%.

*L'euro torna a indebolirsi contro dollaro *dopo il rimbalzo fino a 1,0840 visto a inizio mattinata e si riavvicina al minimo da gennaio a 1,0709. EUR/USD alla chiusura dei mercati europei viene scambiato a 1,0730 circa.

*Mercati obbligazionari eurozona in deciso recupero, acquisti a valanga sul BTP. *Il rendimento del Bund decennale scende di 6 bp allo 0,32%, quello del BTP scende di ben 21 bp all'1,98% (-15 bp per il Bono spagnolo all'1,47%). Lo spread scende di 15 bp a 166.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di ottobre un incremento dello 0,8% m/m, dopo la crescita dell'1% del mese precedente. L'indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,8% su base mensile a fronte di una variazione dello 0,7% a settembre (rivisto da +0,5%). La Federal Reserve di New York ha comunicato che l'indice Empire State Manufacturing (che misura l'andamento dell'attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di novembre a +1,5 punti dai -6,8 punti di ottobre risultando superiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a -2,5 punti. Eurostat ha pubblicato la seconda stima del PIL dell'eurozona: nel terzo trimestre 2016 il prodotto interno lordo e' cresciuto dello 0,3% su base trimestrale ed è cresciuto dell'1,6% su base annuale, in linea con le attese e con la prima stima. In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha pubblicato le stime preliminari del Pil relativo al terzo trimestre 2016: la crescita dell'economia tedesca rallenta rispetto ai mesi precedenti. Il dato ha evidenziato infatti un incremento dello 0,2% su base trimestrale (inferiore al consensus pari al +0,3%e alla rilevazione precedente +0,4%). Su base annuale la crescita si e' attestata al +1,5% risultando inferiore alla rilevazione precedente (+3,1%) e alle attese (+1,8%). In Germania e' stato reso noto che l'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull'economia del paese tedesco, ha evidenziato nel mese di novembre un decremento da 59,5 punti a 58,8 punti. Il dato e' risultato inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a 61,5 punti. L'Istat ha reso noto che nel terzo trimestre del 2016 PIL italiano (stima preliminare) corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% nei confronti del terzo trimestre del 2015, sopra le attese degli analisti.