La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in lieve calo. Il Dow Jones ha perso lo 0,02%, l'S&P 500 lo 0,01% e il Nasdaq Composite lo 0,21%. A Wall Street sono scattate alcune prese di beneficio dopo i progressi degli ultimi giorni (5 sedute consecutive positive).
Il comparto energetico registra la peggior performance settoriale.
Tra i titoli in evidenza General Motors +7,03%. Il gruppo automobilistico ha annunciato che i risultati 2018 saranno superiori rispetto alla guidance. A ottobre GM aveva indicato un Eps compreso tra 5,80 e 6,20 dollari. Positivo anche l'outlook 2019: l'utile per azione è atteso tra 6,50 e 7,00 dollari contro i 5,86 dollari del consensus.
Netflix +3,98%. Raymond James ha alzato il rating sul titolo del gruppo dei video in streaming a strong buy da outperform.
Synnex Corporation +12,31%. Il fornitore di servizi It ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre segnati da profitti netti in crescita da 91,1 milioni, pari a 2,26 dollari per azione, a 113,2 milioni, e 2,41 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 3,65 dollari, a fronte di ricavi in aumento da 5,31 a 5,62 miliardi. Il consensus di FactSet era per 3,10 dollari e 5,42 miliardi rispettivamente. Oltre le attese anche l'outlook: per l'attuale periodo, la società di Fremont, in California, stima infatti un eps rettificato compreso tra 2,70 e 2,80 dollari su 5,23-5,43 miliardi di ricavi, contro 2,52 dollari e 5,01 miliardi del consensus di FactSet.
Starbucks -0,72%. Goldman Sachs ha peggiorato la raccomandazione sul titolo della catena di caffetterie a neutral da buy.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro Usa ha comunicato che nel mese di dicembre l'indice grezzo dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,1% rispetto a novembre risultando pari alle attese degli analisti e in calo dalla variazione nulla della rilevazione precedente. Su base annuale l'indice si è attestato al +1,9%, inferiore alla lettura di ottobre (+2,2%) ma pari al consensus. L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,2% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l'indice e' salito del 2,2% pari alla rilevazione precedente e al consensus.