Borse al collasso, i danni economici del coronavirus fanno paura

Borse al collasso, i danni economici del coronavirus fanno paura.

Borse al collasso, i danni economici del coronavirus fanno paura. Goldman Sachs ha tagliato le proprie stime relative alla crescita del Pil Usa per il primo trimestre dello 0,2% all'1,2%. Si tratta di una decelerazione notevole dal +2,1% dell'ultimo trimestre dello scorso anno e dal +2,3% dell'intero 2019. Alla base di questa revisione il timore che l'epidemia di coronavirus possa fare rallentare le crescita globale e di conseguenza fare calare anche le esportazioni Usa verso la Cina, oltre che l'arrivo di studenti e turisti dalla Cina.

Per il momento Goldman ritene che nel secondo trimestre le cose possano ancora migliorare, tante che prospetta una crescita del Pil per i mesi da aprile a giugno del 2,7%, un valore che restera' tuttavia credibile solo se la produzione in Cina verra' ripristinata entro la seconda meta' di marzo.

Le ultime notizie tuttavia non depongono in favore di una rapida risoluzione dell'emergenza globale: oltre che in Corea del Sud ed in Italia, dove i contagiati hanno superato ormai le 200 unita', il virus e' arrivato anche in Iran, Kuwait e Bahrain.

Dalla consapevolezza che l'epidemia potrebbe anche divenire una pandemia (il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus lunedi' ha ammonito che e' necessario "concentrarci sul contenimento e allo stesso tempo fare ogni cosa possibile per prepararci ad una potenziale pandemia"), ovvero un agente infettivo che si diffonde in diverse aree del mondo, e' derivato il crollo delle borse di lunedi'.

Fino ad ora i mercati finanziari avevano agito secondo il motto "out of sight out of mind", ovvero, dal momento che i problemi erano limitati all'Asia, l'Europa e gli Usa venivano considerati un porto sicuro dove parcheggiare le proprie risorse. Il timore di una vera e propria pandemia, con effetti imprevedibili sulla "supply chain" e quindi sul ciclo produttivo delle aziende, ha causato la fuga da tutte le borse, non solo quelle asiatiche.