Le principali Borse europee hanno aperto la seduta deboli in una giornata condizionata dalle numerose trimestrali societarie. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,05% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,25%. Piatto il Dax30 di Francoforte.
Tra i titoli in evidenza Sap +6%. Il gruppo dei software ha comunicato risultati per il primo trimestre segnati da una perdita operativa calcolata secondo gli standard Ifrs di 136 milioni di euro (contro utili per 1,02 miliardi del pari periodo dello scorso esercizio), in gran parte legata a costi straordinari di ristrutturazione pari a 886 milioni. Nei primi tre mesi del 2019 i ricavi sono saliti invece del 16% a 6,09 miliardi di euro. Nei soli servizi cloud i ricavi hanno segnato un balzo del 45% annuo (48% secondo gli standard non Ifrs) a 1,51 miliardi, superando per la prima volta in un trimestre quota 1,50 miliardi. Sap ha alzato da 7,70-8,00 a 7,85-8,05 miliardi la stima di utile operativo non Ifrs per l'intero esercizio.
Wirecard +9%. La giapponese Softbank Group ha annunciato un investimento di circa 900 milioni di euro in obbligazioni convertibili nel gruppo dei pagamenti. Il bond potrà essere convertito in 6,92 milioni di azioni Wirecard (pari al 5,6% del capitale) tra cinque anni al prezzo di 130 euro per azione.
Credit Suisse +3%. La banca svizzera Group ha comunicato per il primo trimestre 2019 profitti netti in crescita da 694 a 749 milioni di franchi (da 607 a 655 milioni di euro), contro i 682 milioni (596 milioni di euro) del consensus diffuso dallo stesso istituto elvetico. Nei tre mesi i ricavi sono scesi da 5,64 a 5,39 miliardi di franchi (da 4,93 a 4,71 miliardi di euro), anche in questo caso comunque sopra ai 5,20 miliardi (4,54 miliardi di euro) attesi dagli analisti.