Mercoledì Bank of Canada (istituto centrale di Ottawa) ha come previsto lasciato invariati i tassi di riferimento sui prestiti overnight allo 0,25% (sui minimi dal giugno 2010), dopo averli tagliati in tre occasioni di 50 punti base nel solo mese di marzo (gli ultimi due interventi erano stati decisi in meeting d'emergenza). Il programma di quantitative easing è stato ampliato anche a obbligazioni corporate e provinciali (finora riguardava solo i bond statali). L'istituto ha sottolineato di "essere pronto ad adeguare la scala o la durata dei suoi programmi, se necessario". "L'economia canadese sta vivendo una contrazione significativa e rapida. Nel breve periodo i responsabili politici possono fare poco più che attenuare il colpo", ha dichiarato il governatore Stephen Poloz, secondo quanto riportato da Reuters. Bank of Canada ha sottolineato come l'epidemia di coronavirus abbia innescato la più decisa contrazione di breve termine per l'economia del Paese e ha rinunciato a presentare un outlook, citando l'eccezionale incertezza sulle prospettive.

(RR - www.ftaonline.com)