Chiusura mista venerdì a Wall Street, sull'intensificarsi della tensione geopolitica tra Stati Uniti e Cina per i mari e su Hong Kong.* Il Dow Jones ha registrato un calo dello 0,23%, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq Composite sono cresciuti rispettivamente dello 0,28% e dello 0,28%. *Nell'arco della settimana il Dow Jones ha guadagno il 2,29%, l'S&P 500 l'1,25% mentre il Nasdaq Composite ha perso l'1,08%.

Dopo la pubblicazione degli utili societari delle sei principali banche statunitense, venerdì è stato il turno delle società finanziarie.

BlackRock (+3,66%) ha reso noto che gli utili netti relativi al secondo trimestre sono aumentati a 1,21 miliardi di dollari da 1 miliardo nello stesso trimestre del 2019, pari a 7,85 dollari per azione da 6,41 dollari per azione. I ricavi trimestrali sono aumentati del 4% a 3,65 miliardi di dollari da 3,52 miliardi nello stesso trimestre dell'anno scorso, sostenuti da un incremento delle commissioni di performance dal 17% di crescita dei ricavi dei servizi tecnologici.

State Street -4,36%, ha archiviato il secondo trimestre con profitti pari a 694 milioni, superiore ai 587 milioni di dollari dello scorso anno.

In evidenza ancora Netflix che ha ceduto il 6,52% dopo aver fornito giovedì sera a mercati chiusi una guidance sul terzo trimestre inferiore alle aspettative.

Debole Microsoft (-0,51%) dopo l'annuncio giovedì di una riduzione dell'organico.

Moderna in ulteriore progresso (+15,94%): l'Unione europea sta trattando con le case farmaceutiche Moderna, Sanofi, Johnson & Johnson e con le società di biotecnologie BioNtech e CureVac per l'acquisto anticipato di potenziali vaccini contro il Covid-19.

Sul fronte macroeconomico si segnala che nel primo pomeriggio di venerdì la National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono aumentati a giugno passando a 1186 mila unita' da 1011 mila unita' (+17,3%). Il dato e' superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1169 mila unita'. In ripresa le Licenze edilizie a 1241 mila unita' da 1216 mila unita' (consensus 1290 mila unita'). Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno pubblicato la lettura finale dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi. Nel mese di luglio l'indice si è attestato a 73,2 unti, risultando inferiore al consensus pari a 79 punti e alla lettura di giugno fissata a 78,1 punti. L'indice sulle aspettative future è sceso a 66,2 punti da 72,3 punti precedenti (consensus 73,5 punti).

Nel corso di questa ottava saranno pubblicati i risultati trimestrali di IBM Corp., Coca-Cola, Microsoft, AT&T, Twitter e Intel.

(CC - www.ftaonline.com)