Clabo, società leader mondiale nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e hotel, quotata sul mercato AIM Italia, mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica che si è riunito il Consiglio di Amministrazione della Società per prendere visione dei nuovi obiettivi del piano industriale ed assumere le delibere inerenti alle richieste di finanziamento garantito attivate con Banche e Altri Finanziatori a seguito delle agevolazioni introdotte con il D.L. "Liquidità" nonché alle richieste di moratoria del M/L avanzate a Banche ed Altri Finanziatori a seguito delle agevolazioni introdotte con il D.L. "Cura Italia".

In maggior dettaglio, il nuovo piano industriale prevede:

1) Nuove linee di prodotto complementari e sinergiche alle attuali che mirano ad allargare l'offerta nell'ambito delle vetrine ed arredi nello "small retail", anche grazie alla tecnologia ed al know how della controllata Howard McCray, attiva nel business da oltre 100 anni.

2) Razionalizzazione della struttura dei costi grazie a nuovi processi organizzativi interni, rivisitazione completa dei lay-out degli stabilimenti italiano e cinese, entrata a regime del progetto fabbrica 4.0 nella fabbrica di Jesi.

3) Rivisitazione dei processi di acquisto materiali e gestione delle scorte al fine di diminuire i giorni di rotazione del magazzino e contenere il capitale circolante investito nella gestione corrente. Grazie anche alla riduzione dei compensi dell'organo amministrativo (passati da € 800 mila ad € 500 mila), sono stimati, a regime, risparmi alla voce servizi per circa 2 milioni di Euro. Il nuovo piano prevede il ritorno ad un livello di valore della produzione simile a quello pre Covid-19 entro l'esercizio 2022.

|In €/000 *|2019 |2020 |2021 |2022 *|
|Valore della Produzione |54.600 |40.200 |44.400 |51.600 |
|Ebitda |6.800 |2.900 |4.800 |7.400|

La Società comunica inoltre che la controllata Howard McCray, nel corso del mese di maggio ha avuto la conferma di due ordini per complessivi Euro 1,8 milioni da due clienti che hanno chiesto di mantenere riservato il proprio nome.

La Posizione Finanziaria Netta, negativa per € 27,1 milioni al 31 dicembre 2019, è prevista ad € 22,1 milioni a fine 2022.

In coerenza con il nuovo Piano Industriale ed a supporto dello stesso, la Società ha avviato una serie di interlocuzioni con i propri finanziatori al fine di:

1) Ottenere una moratoria sulle rate capitale dei finanziamenti a medio lungo termine in essere;

2) Ove previsti, ottenere una rimodulazione dei covenant sui finanziamenti di cui al punto 1) al fine di renderli coerenti con i nuovi obiettivi del Piano Industriale;

3) Ricevere nuova finanza necessaria al supporto del nuovo Piano Industriale.

Il CdA ha conseguentemente deliberato:

  • La ratifica delle istanze di moratoria su finanziamenti a m/l termine, fino almeno al 31/12/2020, presentate ed in fase di istruttoria con diversi Istituti di credito ordinario, con Hedge Invest SGR (già approvata e concessa) e del Minibond Amundi "Clabo S.p.A. – 6% 2016/2021".

  • La ratifica delle richieste di finanziamento garantito al 90% da SACE a 2 Istituti di credito ordinario per complessivi Euro 2 milioni con rimborso in 60 mesi (comprensivi di un periodo di preammortamento di 18 mesi)

  • La richiesta di nuova finanza garantita ai due Fondi Anthilia e Finint per un valore complessivo di 6 milioni, così strutturata:

  • Sostiuzione del prestito obbligazionario già sottoscritto da Anthilia/Finint per 8 mln con finanziamenti bilaterali in modalità Direct Lending pro-quota (5 mln Anthilia e 3 mln Finint),
  • Modifica dei termini dei contratti Direct Lending consistente nell'elevazione a 8,8 mln pro-quota (effetto nuova finanza per 800k €);
  • Nuova Finanza Garantita 90% SACE per complessivi 5.200k€, pro-quota Anthilia 3.250k € e Finint 1.950k € in 72 mesi di cui 24 di preammortamento. La Società informa che, in data 29 aprile 2020 ha inviato ad Anthilia e Finint la Proposta di Accordo Quadro strutturata secondo i punti sopra elencati. In data 1 giugno 2020, la Società ha ricevuto da entrambi i finanziatori di cui sopra lettera di accettazione della Proposta.

La Società informa che, in esecuzione a quanto previsto dalla Manovra Finanziaria, si è già tenuta l'Assemblea degli Obbligazionisti che ha approvato la modifica del termine di rimborso del Minibond "Clabo S.p.A. – 5,25% 2019 – 2025" alla data del 1° giugno 2020 subordinatamente alla contestuale erogazione da parte dei portatori dei Titoli, da formalizzarsi mediante la sottoscrizione di appositi contratti bilaterali di finanziamento in via di sottoscrizione, di un importo di debito in linea capitale identico all'importo in linea capitale residuo dei Titoli da ciascuno di essi detenuti, senza quindi alcuna erogazione di cassa, ma mediante compensazione dei relativi importi.

Il Presidente di Clabo s.p.a., Pierluigi Bocchini, ha dichiarato: "Il nuovo Piano Industriale e la conseguente Manovra Finanziaria approvata dal Consiglio di Amministrazione rappresentano la nostra risposta alla crisi innescata dall'epidemia Covid-19. Non dobbiamo sprecare questa opportunità per ripensare a fondo il nostro business, renderlo più efficiente e più profittevole, pronto ad affrontare mercati e clienti nuovi, con esigenze diverse. Desidero ringraziare i fondi Anthilia e Finint per la fiducia dimostrata in questo passaggio delicato per Clabo e per l'intero sistema economico."

L'Amministratore Delegato di Clabo s.p.a., Riccardo Bottura, ha dichiarato: "Con tutto lo staff abbiamo lavorato ad un ambizioso programma di rilancio che preveda il ritorno ai livelli di ricavi 2019 entro il 2022, con una miglior marginalità e con una forte generazione di cassa. Il nuovo piano industriale sarà basato sulla razionalizzazione dei costi, il contenimento del capitale circolante e lo sviluppo di una nuova gamma prodotti complementare all'attuale che ci consentirà di diversificare la nostra offerta commerciale ed allargarla a nuovi target di clientela."

(GD - www.ftaonline.com)