CrowdFundMe S.p.a. (CFM), unico portale di equity crowdfunding quotato in Borsa, ha approvato il nuovo Piano Industriale al 2022 ("Piano Industriale"). Si segnala che sono presenti degli scostamenti rispetto agli "Obiettivi Stimati 2018-2020" e al "Piano Industriale 2018-2020" riportati nel Capitolo10 del Documento di Ammissione "Previsioni o stime degli utili". Gli scostamenti sono ascrivibili ad alcuni ritardi riscontrati (cfr. Comunicato Stampa 9 settembre 2019) nel 2019 relativi all'implementazione dei piani di marketing, all'andamento generale del mercato e all'apertura di alcuni nuovi canali di business che hanno portato a rimandare il ramp-up rispetto alle previsioni. Il nuovo Piano Industriale riprende le linee guida inserite nel Documento di Ammissione al Capitolo 6.1.4 "Programmi futuri e strategie", ovvero l'aumento della quota di mercato con una mirata strategia di marketing, la targetizzazione delle opportunità di investimento con allargamento alle PMI e l'innovazione continua. A tali linee guida si aggiungono gli sviluppi normativi dell'Equity Crowdfunding e alcune novità riguardanti CrowdFundMe. In particolare, il portale, salvo eventuali ulteriori richieste da parte dell'autorità competente, da gennaio 2020 potrà offrire a una parte dei suoi investitori retail, semi-professionali e istituzionali (così come specificato nel nuovo regolamento Consob 18592) anche titoli di debito, tra cui i MiniBond. La società si affaccia così su un mercato da 4,3 miliardi di euro (dato 2018, fonte: 5° Report italiano sui MiniBond del Politecnico di Milano). Gli investitori, quindi, avranno accesso al mercato del fixed income, con la possibilità di diversificare il proprio portafoglio anche con strumenti a rendita cedolare. CrowdFundMe è già entrata nel registro dei listing sponsor di ExtraMOT Pro3, il segmento obbligazionario di Borsa Italiana dedicato alle società non quotate per emissioni fino a 50 milioni di euro ciascuna. Oltre a emettere titoli di debito (mercato primario), CrowdFundMe potrà anche quotarli e seguire l'emittente per tutta la durata dello strumento (mercato secondario). L'altro nuovo canale di business che si aprirà nei primi mesi del 2020 è il Real Estate Crowdfunding. CrowdFundMe ha infatti già individuato alcuni partner con cui lanciare le prime operazioni in campo immobiliare. Parallelamente CrowdFundMe ha avviato le trattative per stringere alcuni accordi di segnalazione con reti di promotori finanziari e istituzioni bancarie, al fine di allargare la platea degli investitori. La crescita dei ricavi sarà guidata principalmente dall'incremento e dalla diversificazione del numero di campagne di Crowdfunding lanciate sul portale e del numero di investitori attivi. Dall'esercizio 2021 si prevede di raggiungere risultati positivi anche in termini di EBITDA e di Risultato Netto, mentre nel 2022 la Posizione Finanziaria Netta si prevede cash positive e compresa tra € 2,0 e 2,4 milioni.