Il Consiglio di Amministrazione di Edison, riunitosi ieri, ha esaminato il bilancio al 31 dicembre 2019, che si è chiuso con una forte crescita del Margine Operativo Lordo (+38% a 587 milioni di euro rispetto ai 426 milioni di euro del 2018), grazie alla buona performance industriale e, in particolare, della generazione rinnovabile.

Alla luce dell'*accordo per la dismissione delle attività E&P *i risultati relativi al business Exploration & Production sono stati considerati come *Discontinued Operations *(attività in dismissione) e pertanto non hanno contribuito ai ricavi di vendita e al margine operativo lordo. La buona performance operativa ha portato a un risultato netto da Continuing Operations positivo per 98 milioni di euro (+5% rispetto a 93 milioni di euro del 2018). Il risultato netto del Gruppo è di -479 milioni di euro (+54 milioni di euro nel 2018) a seguito delle svalutazioni legate all'accordo per la cessione dell'E&P.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 è calato a 516 milioni di euro da 581 milioni di euro dell'1 gennaio 2019. La cassa generata dall'attività industriale insieme alle azioni di ottimizzazione del capitale circolante hanno permesso a Edison di mantenere un profilo finanziario solido, che ha agevolato la crescita nel settore delle rinnovabili.

Con l'acquisizione di 292 MW di capacità rinnovabile (eolica e fotovoltaica) e della società di gestione e manutenzione di tali impianti, Edison è diventata il secondo operatore nel settore eolico in Italia (circa 920 MW di capacità installata), ha posto le basi per lo sviluppo nella generazione fotovoltaica e si è affermata come un operatore integrato lungo tutta la filiera delle rinnovabili con attività che vanno dallo sviluppo alla produzione, alla gestione e vendita di energia sostenibile. Il 2019 ha visto inoltre l'avanzamento delle iniziative a sostegno dell'innovazione e della trasformazione digitale dell'azienda che si sono ulteriormente rafforzate con la nascita di Officine Edison a Milano Bovisa, spazio di ricerca e sviluppo nel settore energetico in collaborazione con il Politecnico di Milano, e con la piattaforma di progetti per la digitalizzazione DAFNE (Digital Arena For the Next Edison).