Il Consiglio di Amministrazione di Edison, riunitosi ieri, ha esaminato il bilancio al 31 dicembre 2020 che si è chiuso con risultati industriali superiori alle attese, nonostante l'impatto del COVID19.

Nel 2020 il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è cresciuto del 13,6% a 684 milioni di euro, per effetto principalmente del contributo della Filiera Energia Elettrica che ha beneficiato dell'incremento della generazione rinnovabile. Si ricorda che nel secondo semestre 2019, Edison ha ampliato il proprio perimetro, diventando il secondo operatore dell'eolico in Italia, un posizionamento che consolida ora salendo al 100% di E2i energie speciali. Positivo anche il contributo delle Attività Gas a cui ha concorso, tra le altre cose, l'ottimizzazione delle flessibilità dei contratti di importazione del gas tramite gasdotto.

Il gruppo ha chiuso il 2020 nuovamente in utile: il risultato netto di gruppo è positivo per 19 milioni di euro rispetto alla perdita per 436 milioni di euro registrata nel 2019 che risentiva in misura maggiore delle svalutazioni delle attività E&P oggetto di dismissione. Il risultato netto da Continuing Operations, ossia escludendo le attività oggetto di cessione dell'E&P, si attesta a 191 milioni di euro (+35,5% rispetto al 2019). L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 rimane stabile a 513 milioni di euro da 516 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ed è il risultato di una vivace dinamica degli investimenti, di una positiva performance industriale e della dismissione delle Discontinued Operations. Edison nel 2020, tramite la cessione di tutte le attività E&P operate, ha compiuto un passo fondamentale del proprio percorso di sviluppo strategico con cui punta a essere leader nella transizione energetica del Paese in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale Energia e Clima e del Green Deal europeo.

*Andamento della gestione del Gruppo al 31 dicembre 2020 *

**L'esercizio 2020 è stato dominato dalla pandemia COVID-19, che ha determinato la crisi economica più profonda dalla "Grande depressione" i cui riverberi hanno impattato sia la domanda sia i prezzi di energia elettrica e gas.

Nel 2020 la domanda italiana di energia elettrica ha registrato una contrazione del 5,3% a 302,8 TWh da 319,6 TWh dello stesso periodo del 2019, a causa del contesto pandemico sopra evidenziato e delle misure introdotte per il suo contenimento. Sul fronte della produzione, il maggiore calo in termini assoluti è stato registrato dalla generazione termoelettrica che ha prodotto 175,4 TWh rispetto a 187,3 TWh nel 2019 (-6,4%), seguito da quella eolica che è stata pari a 18,5 TWh rispetto a 20,0 TWh del 2019 (-7,5%). Sostanzialmente stabile la produzione idroelettrica a 48 TWh (47,6 TWh nel 2019), mentre la produzione fotovoltaica è aumentata del 9,6% a 25,5 TWh rispetto a 23,3 TWh nel 2019. Sul fronte dei prezzi, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) si è attestato su un valore medio di 38,9 euro/MWh, in contrazione del 25,6% rispetto al 2019, per effetto della riduzione sia della domanda sia dei costi di generazione termoelettrica.

Analoga dinamica discendente ha riguardato la domanda italiana di gas che nel 2020 è calata del 4,1% a 70,7 miliardi di metri cubi da 73,8 miliardi di metri cubi nel 2019 in conseguenza delle misure restrittive applicate per fronteggiare l'emergenza COVID-19. In contrazione tutti i settori, a cominciare dal termoelettrico, che per via della minore domanda di elettricità ha registrato un calo dei consumi annuali del 5% a 24,5 miliardi di metri cubi; il segmento industriale è riuscito a contenere la perdita chiudendo l'anno a 16,5 miliardi di metri cubi, circa 1 miliardo di metri cubi in meno rispetto al 2019; infine, per quanto riguarda gli usi civili, le temperature più fredde dell'ultima parte dell'anno hanno compensato il calo dei consumi dei primi mesi: complessivamente l'anno si è chiuso con consumi a 27,6 miliardi di metri cubi, ossia 0,6 miliardi di metri cubi in meno rispetto al 2019 (-2,1% la variazione su base annuale). Sul fronte dei prezzi, nel 2020 il gas spot in Italia si è attestato su un valore medio di 11,0 centesimi di euro per metro cubo, pari a una riduzione del 35,5% rispetto all'anno precedente. Il calo dei prezzi è frutto dell'effetto congiunto di più fattori: l'abbondanza di offerta sul mercato europeo, la riduzione dei consumi generata dalla pandemia e temperature più miti nella prima parte dell'anno. In calo anche le quotazioni del petrolio che nel 2020 hanno registrato un valore medio di 43,2 dollari al barile, in flessione del 32,6% rispetto al 2019.

In questo scenario Edison ha chiuso il 2020 con *ricavi di vendita *a 6.390 milioni di euro da 8.198 milioni di euro del 2019 in conseguenza del quadro di riferimento che, come sopra evidenziato, mostra una forte contrazione soprattutto dei prezzi di vendita. L'impatto maggiore è sulla Filiera Attività Gas e E&P, i cui ricavi si sono attestati a 3.243 milioni di euro, in diminuzione del 33,7% rispetto a 4.892 milioni di euro del 2019. Più contenuta la contrazione della Filiera Energia Elettrica, che ha registrato ricavi pari a 3.830 milioni di euro, in riduzione del 7,9% rispetto al 2019.

Nonostante il significativo deterioramento del contesto, Edison è riuscita a compensare l'impatto del COVID -19 sulla redditività e ha chiuso il 2020 con un Margine Operativo Lordo (EBITDA) in crescita del 13,6% a 684 milioni di euro rispetto a 602 milioni del 2019. Un risultato superiore alle attese cui ha concorso soprattutto la Filiera Energia Elettrica con un Margine Operativo Lordo in crescita del 13,9% a 482 milioni di euro (423 milioni di euro nel 2019), grazie in particolare al contributo delle rinnovabili a seguito dell'acquisizione delle attività di EDF EN in Italia, avvenuta nel secondo semestre del 2019. Fattore questo che ha bilanciato il leggero calo della generazione termoelettrica, determinato, oltre che dal calo della domanda sopra evidenziato, anche dall'indisponibilità degli impianti a gas di Altomonte e Simeri Crichi nei primi mesi dell'anno, e la diminuzione del contributo del settore efficienza energetica. In crescita del 5,9% il Margine Operativo Lordo della Filiera Attività Gas e E&P (a seguito degli accordi del 2 aprile 2020 e del 28 giugno 2020, le attività E&P in Algeria e Norvegia sono state escluse dal perimetro degli asset oggetto di cessione a Energean Plc e riconsolidate da gennaio 2020 ai sensi dell'IFRS 5. I risultati del 2019 sono stati conseguentemente riesposti. Si segnala che in data 30 dicembre 2020 Edison ha siglato con Sval Energi l'accordo di cessione delle attività E&P in Norvegia, il cui closing è atteso entro il primo semestre del 2021) che si è attestato a 304 milioni di euro (287 milioni di euro nel 2019), anche grazie all'ottimizzazione delle flessibilità dei contratti di importazione del gas tramite gasdotto.

Complessivamente il COVID-19 ha avuto un impatto negativo sull'EBITDA 2020 stimato in circa 59 milioni di euro da imputare prevalentemente alla contrazione dei volumi di vendita delle commodity rispetto alle aspettative di vendita.

Il Risultato Operativo (EBIT) si è attestato a 239 milioni di euro (+37,4% rispetto a 174 milioni di euro nel 2019). Sul risultato hanno inciso soprattutto ammortamenti e svalutazioni per 387 milioni di euro (391 milioni di euro nel 2019) e altri oneri netti correlati alle Attività non-Energy per 55 milioni di euro (40 milioni di euro nel 2019). Il Risultato prima delle imposte è salito a 230 milioni di euro da 134 milioni di euro nel 2019. Sul risultato hanno influito oneri finanziari netti per 23 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 46 milioni di euro registrati nel 2019. Il Gruppo Edison ha chiuso l'esercizio 2020 nuovamente in utile: il risultato netto di gruppo è positivo per 19 milioni di euro rispetto alla perdita per 436 milioni di euro registrata nel 2019 che risentiva in misura maggiore delle svalutazioni delle attività E&P oggetto di dismissione.

Il risultato netto da Continuing Operations, ossia escludendo le attività oggetto di cessione dell'E&P, si attesta a 191 milioni di euro (+35,5% rispetto al 2019).

L'*indebitamento finanziario netto *al 31 dicembre 2020 è stabile a 513 milioni di euro da 516 milioni di euro al 31 dicembre 2019 e registra una positiva performance industriale, la dismissione delle Discontinued Operations e una vivace dinamica degli investimenti. La società ha infatti confermato in un anno di forte criticità il proprio piano di investimenti che nel corso del 2020 ha riguardato in particolare il settore eolico, dell'efficienza energetica e il termoelettrico per la costruzione di due centrali a ciclo combinato a gas di ultima generazione.

Edison, alla luce dei significativi progressi fatti sul fronte del profilo di rischio (come riconosciuto a gennaio 2021 dall'agenzia di rating Standard&Poor's che ha alzato l'outlook della società a positivo da stabile e confermato il rating di lungo termine a BBB-) ha un assetto economico e finanziario solido che le permette di sostenere i propri piani di sviluppo focalizzati sulla transizione energetica.

*Previsioni *

**Edison prevede per il 2021 una crescita dell'EBITDA che si collocherà in un intervallo compreso tra 680 e 740 milioni di euro.

*Risultati della Capogruppo *

**Il bilancio della capogruppo Edison Spa chiude con ricavi a 4.432 milioni di euro e un risultato netto negativo per 68 milioni di euro (risultato netto negativo di 411 milioni di euro nel 2019), per via delle dinamiche sopra descritte e, in particolare, delle perdite nette correlate alla cessione delle attività dell'E&P.

*Riduzione del capitale ordinario e integrale copertura delle perdite *

**Il Consiglio di Amministrazione, tenuto anche conto dei significativi progressi fatti da Edison sul fronte del rischio del proprio business a seguito della strategia di abbandonare definitivamente il settore E&P, ha deciso di proporre all' Assemblea l'integrale ripianamento delle perdite esistenti al 31 dicembre pari a 918 milioni di euro (di cui 68 milioni di euro riferiti al 2020) oltre che mediante utilizzo delle riserve disponibili di 277 milioni di euro, anche mediante riduzione del capitale per 641 milioni di euro.

La riduzione interesserà la sola parte di capitale rappresentato da azioni ordinarie (attualmente pari a 5.267 milioni di euro), in quanto le azioni di risparmio, per disposizione statutaria, non possono subire alcuna decurtazione sino a che le perdite non eccedono l'ammontare del capitale ordinario. La riduzione avverrà mediante annullamento delle azioni ordinarie nel rapporto di 0,12167:1 per ogni azione posseduta, cioè sarà annullata una frazione di azione pari a 0,12167 per ciascuna azione ordinaria posseduta, per un totale, appunto, di 641 milioni di azioni ordinarie, del valore nominale unitario di euro 1. A seguito dell'operazione, il capitale sociale di Edison Spa sarà pari a 4.736 milioni di euro (di cui 4.626 milioni di euro rappresentato da azioni ordinarie e 110 milioni da azioni di risparmio), adeguato alle esigenze di sviluppo della Società.

La riduzione del capitale contribuirà a creare le condizioni per consentire, in presenza di utili, una anticipazione dei tempi della loro distribuzione ai soci rispetto a quelli che sarebbero richiesti qualora l'integrale assorbimento delle perdite dovesse avvenire mediante l'utilizzo degli utili futuri. Per maggiori dettagli si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori che sarà pubblicata unitamente all'avviso di convocazione dell'assemblea.

*Convocazione dell'Assemblea *

**Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti per il 31 marzo 2021 con, all'ordine del giorno di parte ordinaria, l'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2020 e della Relazione sulla Remunerazione e con, all'ordine del giorno di parte straordinaria, l'integrale ripianamento delle perdite esistenti mediante utilizzo delle riserve e riduzione del capitale ordinario.

*Azionisti di risparmio *

**In considerazione della circostanza che alle azioni di risparmio non potrà essere distribuito il dividendo privilegiato per il quinto esercizio consecutivo, i titolari di tale categoria di azioni hanno facoltà di richiedere, come previsto dall'art. 25 dello statuto di Edison, la conversione delle stesse in azioni ordinarie nel rapporto di 1 azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio posseduta, inviando domanda alla società entro il 31 marzo 2021, con le modalità precisate in apposito avviso e nella relazione illustrativa degli amministratori disponibili sul sito internet della Società (www.edison.it).

Al riguardo si segnala che le azioni di risparmio sono tuttora negoziate sul mercato azionario telematico gestito da Borsa italiana, mentre le azioni ordinarie sono azioni non più negoziate su tale mercato dal 10 settembre 2012 e che le azioni ordinarie a servizio della conversione volontaria delle azioni di risparmio saranno emesse dopo l'esecuzione della delibera di riduzione del capitale ordinario e, quindi, risulteranno escluse dagli effetti di tale riduzione.

*Principali fatti avvenuti durante il 2020 *

22 gennaio 2020 – Svolta sostenibile nel trasporto pesante per Lidl in collaborazione con LC3 Trasporti grazie ai tir prodotti da IVECO, riforniti dal biometano di Edison. Svelati alla stampa nel corso di una conferenza organizzata presso il centro logistico Lidl di Somaglia (LO), i nuovi camion IVECO Stralis NP 460CV CNG sono alimentati a biometano, combustibile rinnovabile e sostenibile per quanto riguarda i livelli di CO2 emessi. Si tratta di una novità assoluta in Italia per il settore del Retail e della Grande Distribuzione Organizzata che dimostra ancora una volta la concretezza dell'impegno di tutti i partner coinvolti sul tema della sostenibilità ambientale.

29 gennaio 2020 - Il gruppo Toyota, in vista dell'ampliamento della gamma dei modelli elettrificati, ha siglato una partnership con Edison per l'installazione e gestione di oltre 300 colonnine di ricarica, ad accesso pubblico e alimentate da energia rinnovabile, presso tutti i concessionari e centri assistenza Toyota e Lexus. Grazie alla partnership con Toyota, Edison metterà a disposizione della casa automobilistica il proprio know how per individuare le migliori soluzioni di efficientamento energetico, compresa l'installazione di impianti fotovoltaici per autoproduzione di energia elettrica.

8 marzo 2020 – Edison durante l'emergenza da COVID-19 ha contribuito al sostegno del Paese garantendo un servizio essenziale e imprescindibile attraverso la piena operatività delle sue 200 centrali elettriche e delle attività di servizi energetici e di fornitura di energia nei siti dei suoi clienti. Edison in questa particolare circostanza ha proseguito concretamente il suo impegno di vicinanza e collaborazione con le comunità e i territori in cui opera donando circa 2 milioni di euro, per sostenere la realizzazione dell'ospedale di Fiera Milano e aiutare le strutture sanitarie delle regioni maggiormente colpite, oltre che per aiutare la ricerca dell'Ospedale Sacco di Milano sull'individuazione delle strategie diagnostiche e terapeutiche più efficaci contro la pandemia. Nel mese di aprile Edison ha lanciato anche una campagna di crowdfunding tra i suoi dipendenti. In due settimane ha raccolto 200 mila euro, cifra che la società ha raddoppiato portandola a 400 mila euro da destinare ai progetti di aiuto immediato alle famiglie e ai territori, come quelli di mutuo soccorso per le fasce più deboli della popolazione e la consegna a domicilio dei beni di prima necessità. Con Edison per l'Italia, inoltre, Edison Energia è stato il primo operatore a livello nazionale a lanciare un piano per andare incontro alle difficoltà dei clienti più colpiti dal blocco delle attività produttive, come i lavoratori in cassa integrazione e le partite iva, consentendo il rinvio del pagamento delle bollette di luce e gas a giugno, in attesa del progressivo ripristino delle attività produttive. Il 16 giugno, inoltre, Edison ha lanciato un'iniziativa di ringraziamento speciale per i suoi clienti medici e infermieri, come gesto di riconoscenza per il lavoro svolto durante l'emergenza da COVID-19: una gift card per una pausa di benessere, per l'acquisto di vini oppure per un abbonamento in palestra, con l'attivazione per un anno del servizio Pronto Artigiano 3h. Nell'occasione la società ha annunciato anche l'ampliamento delle soluzioni di mobilità elettrica Edison Plug&Go, puntando sui nuovi servizi di micro-mobilità, al fine di supportare la Fase 3 della ripartenza post lockdown e incoraggiare nelle città modalità di spostamento sicure e sostenibili.

6 aprile 2020 - Edison e Renergetica hanno stretto una partnership strategica per lo sviluppo di progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici sul territorio italiano. L'accordo stipulato prevede che Renergetica, società quotata sul mercato AIM Italia, individui progetti che, se approvati da Edison, saranno sviluppati da Renergetica stessa, fino all'ottenimento del provvedimento autorizzativo. Successivamente, i progetti autorizzati saranno trasferiti in capo a Edison. Renergetica si impegna a sviluppare nuovi impianti solari con una potenza complessiva di almeno 50 MWp per ciascun anno, quindi per un totale di almeno 150 MWp. L'accordo prevede inoltre la possibilità di un rinnovo automatico per un periodo di ulteriori due anni alle medesime condizioni, per lo sviluppo di progetti per almeno ulteriori 100 MWp.

15 giugno 2020 - Edison ha siglato un accordo di partnership con METRON, un'azienda digitale innovativa, per offrire ai clienti industriali Edison Analytics powered by METRON: una soluzione di monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici che sfrutta la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale, rispondendo alle esigenze sempre crescenti delle aziende italiane che si confrontano quotidianamente con un contesto in continua evoluzione.

28 giugno 2020 - In relazione all'accordo per la vendita di Edison Exploration and Production S.p.A. (E&P) e delle sue partecipazioni nel settore esplorazione e produzione di idrocarburi (olio e gas naturale) a Energean Plc, è stata firmata una revisione dei termini dell'accordo di compravendita sottoscritto il 4 luglio 2019 e successivamente modificato il 2 aprile 2020. Tale revisione riguarda tra l'altro alcuni dei termini economici dell'operazione e, in particolare, l'esclusione dal perimetro dell'operazione di Edison Norge AS a cui fanno capo gli asset E&P del gruppo Edison situati in Norvegia. A seguito delle due revisioni 2020 Edison mantiene la proprietà degli asset E&P in Norvegia e in Algeria.

2 luglio 2020 - La banca dell'Unione europea (BEI) sostiene il piano di investimenti green di Edison con 450 milioni di euro nella forma di due linee di credito firmate nel mese di giugno: un Green Framework Loan di 300 milioni di euro per lo sviluppo di un portafoglio di progetti di efficienza energetica e nel settore delle rinnovabili sul territorio nazionale e un prestito di 150 milioni di euro per il rifacimento della centrale a gas a ciclo combinato di Marghera (Venezia). Entrambi i finanziamenti hanno durata di 15 anni e sono a condizioni estremamente competitive. Per Edison gli investimenti oggetto del sostegno BEI rientrano nella strategia di consolidamento della Società quale operatore responsabile con un modello di business sostenibile, allineato agli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale per l'Energia e il Clima.

5 agosto 2020 – Edison ha reso noto che nel periodo di conversione volontaria delle azioni di risparmio Edison Spa (quotate sul Mercato Telematico Azionario – MTA – della Borsa Italiana) in azioni ordinarie Edison Spa (non quotate sul MTA), periodo esteso per assicurare l'effettività dell'esercizio in considerazione dell'emergenza epidemiologica COVID-19 e dei relativi conseguenti provvedimenti normativi dal 14 aprile 2020 al 31 luglio 2020, sono state presentate richieste di conversione per complessive n. 165.932 azioni di risparmio, pari allo 0,151% del capitale rappresentato della stessa categoria. Per l'effetto della conversione, il capitale sociale di Edison, invariato nell'ammontare di 5.377.000.671,00 euro, risulta suddiviso in n. 5.267.390.650 azioni ordinarie e in n. 109.610.021 azioni di risparmio del valore nominale di euro 1,00 cadauna.

6 agosto 2020 – Edison Energia e Cogne Acciai Speciali hanno sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA) da fonti rinnovabili della durata di 5 anni. In base all'accordo, Edison metterà a disposizione parte dell'energia elettrica prodotta nei suoi campi rinnovabili, che vantano una capacità da fonte green di oltre 2.000 MW, ed Edison Energia provvederà alla fornitura energetica e al dispiego di tutte le attività connesse all'approvvigionamento rinnovabile dello stabilimento di Cogne Acciai Speciali.

21 settembre 2020 – Edison ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di fusione transfrontaliera per incorporazione in Edison Spa di Edison International Holding NV (società di diritto olandese direttamente e interamente controllata da Edison Spa). L'Operazione si inquadra nella strategia di riposizionamento strategico del Gruppo in Italia e si accompagna a una conseguente riduzione dei costi di struttura, una semplificazione dei flussi finanziari e della struttura societaria del Gruppo. La fusione ha avuto efficacia dal 1 dicembre 2020.

1° ottobre 2020 - Edison ha presentato con Kuwait Petroleum Italia (Q8) il progetto relativo a un deposito costiero Small Scale di GNL (Gas Naturale Liquefatto) nella Darsena Petroli del Porto di Napoli. La strategicità dell'investimento è stata di recente confermata dal riconoscimento di un finanziamento europeo per la sua progettazione, grazie ai fondi CEF per l'ingegneria autorizzativa. L'ubicazione di un deposito costiero nella Darsena Petroli del Porto di Napoli renderà facilmente disponibile il gas naturale liquido come combustibile, marittimo e terrestre, in tutta l'area del Tirreno Centro-Meridionale e consentirà al Porto di Napoli di costituire un polo di attrazione preferenziale per i traffici dei mezzi navali a minore impatto ambientale incentivando i settori turistici e commerciali dell'area.

23 ottobre 2020 – Edison ha venduto il 19% del capitale di Depositi Italiani GNL (DIG) a Scale Gas Solutions, controllata di Enagà s e specializzata nello small scale GNL. La società spagnola è diventata quindi un nuovo azionista di DIG, la newco costituita nel 2018 da Edison e PIR (Petrolifera Italo Rumena) per la realizzazione e gestione del primo deposito costiero di GNL in Italia. A seguito dell'operazione l'assetto azionario di DIG diventa: 51% Pir, 30% Edison e 19% Scale Gas Solutions. Edison e Scale Gas Solutions hanno concordato di collaborare per lo sviluppo dello Small Scale GNL nel Mediterraneo, promuovendo la creazione di una solida filiera di approvvigionamento di GNL dai terminali GNL di Enagà s nel Mediterraneo, a partire dal terminale di Barcellona, fino ai clienti di Edison, e favorendo la sostenibilità attraverso l'introduzione del GNL come combustibile alternativo.

17 novembre 2020 – Edison ha annunciato che la turbina a gas ad alta efficienza GT36 di "classe H", la cosiddetta "Monte Bianco", vero e proprio esempio di eccellenza italiana prodotta da Ansaldo Energia, è stata ultimata e che è pronta per essere installata nel cuore del nuovo ciclo combinato a gas di ultima generazione attualmente in corso di realizzazione a Marghera, che una volta in esercizio sarà l'impianto termoelettrico più efficiente d'Europa, avrà una potenza elettrica complessiva di 780 MW e un rendimento energetico pari al 63%, il più alto reso disponibile oggi dalla tecnologia.

17 dicembre 2020- Edison ed Energean hanno dato esecuzione all'accordo sottoscritto lo scorso 4 luglio 2019 e successivamente modificato a giugno 2020 a seguito degli impatti economici della crisi pandemica e della variazione del perimetro della transazione, per la vendita di Edison Exploration and Production S.p.A. (E&P) e delle sue partecipazioni nel settore esplorazione e produzione di idrocarburi (olio e gas naturale). L'operazione rientra nel piano di disinvestimento di Edison dalle attività di esplorazione e produzione di idrocarburi per concentrarsi sullo sviluppo sostenibile in linea con la transizione energetica e gli obiettivi di decarbonizzazione del Paese. Edison investirà in Italia nel breve periodo le risorse rese disponibili dalla cessione di questi asset, per sostenere il piano di crescita nelle aree individuate come strategiche, ossia generazione da fonti rinnovabili e gas di ultima generazione, servizi ai clienti, efficienza energetica e mobilità sostenibile. L'enterprise value delle attività oggetto di dismissione è pari a 284 milioni di USD (alla data di riferimento della transazione – locked box-date – dell'1 gennaio 2019) con un impatto positivo sulla posizione finanziaria netta di Edison di circa 230 milioni di USD, cui si aggiunge anche la cassa netta generata tra il 1° gennaio 2019 e il closing dalle attività oggetto della cessione. L'accordo prevede un corrispettivo ulteriore fino a 100 milioni USD subordinato all'entrata in produzione del campo gas Cassiopea in Italia; tale corrispettivo sarà determinato sulla base delle quotazioni del gas (PSV) rilevate al momento dell'entrata in produzione del campo prevista nel primo trimestre 2024.

30 dicembre 2020- Edison ha annunciato la firma dell'accordo con Sval Energi per la cessione del 100% di Edison Norge AS a cui fanno capo le attività del settore esplorazione e produzione di idrocarburi del Gruppo situati in Norvegia rimasti esclusi dal perimetro della vendita di Edison E&P a Energean. L'accordo è determinato sulla base di un enterprise value pari a 300 milioni USD al 1° gennaio 2020 e l'impatto sulla posizione finanziaria netta di Edison è stimato sensibilmente superiore a tale valore. Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre del 2021 ed è soggetto alle approvazioni necessarie per questo tipo di operazioni da parte delle autorità norvegesi.

*Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2020 *

11 gennaio 2021 - Tenaris, Edison e Snam hanno sottoscritto una lettera di intenti per avviare un progetto finalizzato alla decarbonizzazione dell'acciaieria di Tenaris a Dalmine, attraverso l'introduzione dell'idrogeno verde in alcuni processi produttivi. Le tre società collaboreranno per individuare e realizzare le soluzioni più idonee per la produzione, la distribuzione e l'utilizzo di idrogeno verde nel sito Tenaris di Dalmine, contribuendo con le proprie competenze per investire nelle migliori tecnologie disponibili. Il progetto è finalizzato alla generazione di idrogeno e ossigeno tramite un elettrolizzatore da circa 20 MW da installare presso lo stabilimento di Dalmine e all'adattamento del processo produttivo dell'acciaio mediante l'utilizzo di idrogeno verde in sostituzione al gas naturale. L'iniziativa potrà inoltre includere la realizzazione di un sito di stoccaggio per l'accumulo di idrogeno ad alta pressione e l'utilizzo dell'ossigeno, prodotto localmente tramite elettrolisi, all'interno del processo fusorio. Lo sviluppo del progetto ridurrebbe in modo significativo le emissioni di CO2 legate alla produzione dell'acciaio.

14 gennaio 2021 – Edison ha firmato un accordo con F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture per l'acquisto del 70% di E2i Energie Speciali, società già posseduta al 30% da Edison e consolidata integralmente. L'operazione si inquadra nell'ambito della strategia di investimento sulle energie altamente sostenibili. Edison ha inoltre sottoscritto un contratto con 2i Rete Gas, società partecipata da fondi di investimento gestiti da F2i, Ardian e APG per la vendita del 100% di Infrastrutture Distribuzione Gas, società interamente posseduta da Edison e che gestisce le reti e gli impianti per la distribuzione del gas in 58 Comuni di Abruzzo, EmiliaRomagna, Lazio, Lombardia e Veneto. Il closing di quest'ultima operazione, soggetta all'approvazione dell'Antitrust, è previsto entro il primo quadrimestre 2021. L'accordo si inquadra nella strategia di Edison di disinvestimento dalle attività non-core.

22 gennaio 2021- Edison ha reso noto che l'agenzia di rating Standard&Poor's ha alzato l'outlook della Società a positivo da stabile e confermato il rating di lungo termine a BBB- alla luce dei significativi progressi fatti sul fronte del profilo di rischio del proprio business. Standard&Poor's ritiene che il disinvestimento dal settore dell'esplorazione e produzione di idrocarburi, realizzato attraverso l'accordo per la vendita delle attività norvegesi con Sval Energi e l'avvenuta cessione ad Energean, abbia determinato una riduzione del profilo di rischio industriale per Edison.

16 febbraio 2021- Edison ha rilevato il 70% di E2i Energie Speciali a seguito dell'accordo con F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture firmato lo scorso 14 gennaio, risolvendo dunque la partnership avviata nel 2014. Con il closing dell'operazione, Edison si conferma secondo operatore eolico in Italia con un parco rinnovabili di una capacità installata di 1 GW (escludendo la capacità installata idroelettrica).

*Relazione sulla Corporate Governance, Relazione sulla Remunerazione e Dichiarazione di carattere non finanziario *

**Il Consiglio di Amministrazione ha anche approvato la relazione 2020 sul Governo societario e sugli assetti proprietari, nonché la Relazione annuale sulla Remunerazione. Il Consiglio ha altresì approvato la Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario, evoluzione del Rapporto di Sostenibilità che Edison, tra i primi in Italia, predisponeva dal 2004.

Tali documenti costituiscono parte integrante, anche se distinta, della documentazione di bilancio e saranno pubblicati unitamente ad esso.

(GD - www.ftaonline.com)