Il Consiglio di Amministrazione di Edison, riunitosi il 29 luglio 2020, ha esaminato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020, che si è chiusa con un *EBITDA in crescita dell'11,4% a 380 milioni di euro *(341 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno) e dello 0,5% a perimetro costante, nonostante il permanere di un quadro macroeconomico fortemente deteriorato a causa della crisi innescata dall'emergenza sanitaria da Covid-19 che ha avuto un impatto negativo per 47 milioni di euro sull'Ebitda del periodo.

Al risultato ha concorso la buona performance operativa delle attività caratteristiche di Edison e, in particolare, della Filiera Energia Elettrica (+11,2% a 259 milioni di euro) che ha beneficiato del maggior contributo della generazione rinnovabile. Si ricorda che lo scorso anno Edison ha ampliato il proprio perimetro, diventando il secondo operatore dell'eolico in Italia, ponendo le basi per lo sviluppo nel fotovoltaico e si è affermata come player integrato lungo tutta la filiera delle rinnovabili.

Positivo anche il contributo delle Attività Gas (+5% a 167 milioni di euro), per effetto anche dell'ottimizzazione delle flessibilità dei contratti di importazione del gas tramite gasdotto. Si evidenzia che il risultato di questa area di business tiene conto anche delle attività Exploration & Production in Algeria e Norvegia che, a seguito delle revisioni dell'accordo di vendita a Energean Plc, sono state escluse dal perimetro di vendita e riconsolidate da gennaio 2020. I risultati del primo semestre 2019 sono pertanto stati riesposti ai sensi dell'IFRS 5. Sono state invece considerate come Discontinued Operations (attività in dismissione) le rimanenti attività relative al business E&P nel Mediterraneo e Mare del Nord (UK) che pertanto non hanno contribuito ai ricavi di vendita e al margine operativo lordo.

Edison conferma quindi la propria strategia di disimpegno dalle attività E&P e di investimento per la transizione energetica puntando su produzione da fonti rinnovabili e gas di ultima generazione, efficienza energetica e servizi innovativi per le imprese, la pubblica amministrazione e la clientela residenziale. La strategia di rafforzamento nelle rinnovabili e nell'efficienza energetica ha trovato il sostegno della Banca Europea degli Investimenti (BEI), che ha firmato con Edison un Green Framework Loan da 300 milioni di euro, cui si aggiunge un finanziamento da 150 milioni di euro per il rifacimento di un impianto a ciclo combinato di ultima generazione a Marghera.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 si attesta a 624 milioni di euro da 516 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Edison mantiene un solido profilo economico e finanziario e può attingere a importanti riserve di liquidità per supportare sia le esigenze operative sia i piani di sviluppo del business.

*Andamento della gestione del Gruppo al 30 giugno 2020
*In un contesto economico gravato da una profonda recessione e interessato da una drastica contrazione del PIL globale a seguito delle misure adottate per contenere la pandemia da Covid-19, e dove permangono ancora molte incertezze, la domanda nazionale di energia ha registrato una decisa flessione.

In particolare, nel primo semestre dell'anno i consumi di energia elettrica sono calati dell'8,9% a 143,5 TWh da 157,6 TWh dello stesso periodo dello scorso anno. Ad assorbire questo calo della domanda è stata soprattutto la generazione termoelettrica (-11,5% a 80,9 TWh nel semestre) unitamente alle importazioni (- 28,3% a 13,9 TWh nel periodo). In crescita invece la produzione rinnovabile, specie idroelettrica (+8% a 23,1 TWh), grazie alla maggiore piovosità del periodo, e fotovoltaica (+9% a 13,7 TWh). Sul fronte dei prezzi, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) si è attestato su un valore medio di 32,2 euro/MWh, valore quasi dimezzato rispetto a 55,1 euro/MWh dello stesso periodo del 2019, per effetto della sensibile contrazione sia della domanda, a seguito delle misure introdotte per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19 con limitazioni agli spostamenti e alle attività produttive, sia dei costi di generazione.

Ancora più marcata è stata la contrazione della domanda di gas che nel primo semestre dell'anno è calata del 10,8% a 35,8 miliardi di metri cubi da 40,2 miliardi di metri cubi nello stesso periodo del 2019. Questo dato registra l'impatto dei provvedimenti governativi, sopra richiamati, di contenimento della pandemia, unitamente a temperature decisamente superiori alla media degli ultimi venti anni. L'effetto legato alla componente climatica si è riverberato prevalentemente negli usi civili (-8,5% a 16 miliardi di metri cubi rispetto al primo semestre del 2019). Mentre le misure di lockdown hanno influito sulla domanda di gas del settore industriale (-12,7% a 8,1 miliardi di metri cubi) e del termoelettrico (-12,3% a 10,9 miliardi di metri cubi). Sul fronte dei prezzi, il gas spot in Italia nel primo semestre 2020 si è attestato su un valore medio di 9,7 centesimi per metro cubo, pari a una riduzione del 51% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il calo dei prezzi è frutto dell'effetto congiunto di più fattori, ossia l'inverno mite, un'abbondanza di offerta data dalla maggiore disponibilità di GNL ai terminali europei e la crisi di domanda generata dalla pandemia. In calo anche le quotazioni del petrolio che nel primo semestre 2020 hanno avuto un valore medio di 42,2 dollari al barile, in flessione del 36,2% rispetto allo stesso periodo del 2019.

In questo scenario, Edison ha chiuso il primo semestre dell'anno con *ricavi *a 3.107 milioni di euro, pari a una contrazione del 28,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. L'impatto maggiore si registra sulla Filiera Attività Gas e E&P, i cui ricavi si sono attestati a 1.630 milioni di euro, in diminuzione del 39,6% da 2.700 milioni di euro nello stesso periodo del 2019, principalmente a causa dello scenario prezzi sopra descritto e in misura minore anche della riduzione dei volumi di vendita. Più contenuta la contrazione della Filiera Energia Elettrica, che ha registrato ricavi pari a 1.831 milioni di euro, in riduzione dell'11,6% rispetto a 2.071 milioni di euro del primo semestre 2019, in conseguenza anche in questo caso della riduzione dei volumi e dei prezzi medi di vendita determinati dallo scenario di riferimento.

Nonostante la crisi innescata dall'emergenza sanitaria da Covid-19, Edison ha registrato un *Margine Operativo Lordo (EBITDA) *in crescita dell'11,4% a 380 milioni di euro (341 milioni di euro nel primo semestre 2019) e dello 0,5% a perimetro costante, grazie alla positiva performance di entrambi i business. In particolare, il Margine Operativo Lordo della Filiera Energia Elettrica è aumentato dell'11,2% a 259 milioni di euro (233 milioni di euro nello stesso periodo del 2019), beneficiando soprattutto del maggior apporto delle rinnovabili a seguito dell'acquisizione di EDF EN Italia (ora Edison Renewables) e delle sue controllate, consolidate dall'1 luglio 2019, nonché dell'incremento della produzione eolica e idroelettrica. Fattori questi che, insieme alla buona performance nel mercato MSD, hanno bilanciato il minor contributo della generazione termoelettrica determinato dall'indisponibilità degli impianti a gas di Altomonte e Simeri Crichi nei primi mesi dell'anno. L'emergenza sanitaria ha invece avuto un impatto negativo sulla marginalità delle vendite di energia elettrica ai clienti industriali e sulle attività nel segmento dell'efficienza energetica. La Filiera Attività Gas e E&P, che include il risultato delle attività regolate e del business E&P in Algeria e Norvegia, ha registrato un incremento del Margine Operativo Lordo del 5% a 167 milioni di euro (159 milioni di euro del primo semestre 2019), per effetto anche dell'ottimizzazione delle flessibilità dei contratti di importazione del gas tramite gasdotto, che ha più che compensato gli effetti dell'inverno mite e della riduzione della marginalità dei volumi di gas venduti ai clienti industriali per effetto della crisi sanitaria. Complessivamente il Covid-19 ha avuto un impatto negativo sull'Ebitda del periodo pari a 47 milioni di euro.

Il* Risultato Operativo (EBIT) *si è attestato a 164 milioni di euro da 172 milioni di euro nel primo semestre 2019. Sul risultato hanno inciso ammortamenti e svalutazioni per 200 milioni di euro (162 milioni di euro nello stesso periodo del 2019) e altri oneri correlati alle Attività non Energy per 19 milioni di euro. Il risultato netto da Continuing Operations, ossia della Filiera Energia Elettrica e delle Attività Gas e E&P, è positivo per 104 milioni di euro in riduzione da129 milioni di euro nel primo semestre 2019 principalmente per un effetto cambio sfavorevole.

Il Gruppo Edison ha chiuso il primo semestre dell'anno con un *risultato netto *a -65 milioni di euro rispetto a -398 milioni di euro dello stesso periodo del 2019. Tale risultato include la perdita netta per 162 milioni di euro, determinata dalle attività E&P oggetto di dismissione (riclassificate tra le Discontinued Operations) anche in conseguenza delle revisioni dei termini dell'accordo con Energean Oil & Gas innescate dall'evoluzione negativa dello scenario di mercato del brent e del gas.

L'*indebitamento finanziario netto *al 30 giugno 2020 si attesta a 624 milioni di euro da 516 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Nella prima parte dell'anno Edison ha sostenuto investimenti nel settore dell'efficienza energetica e nel settore termoelettrico, compresi quelli per la costruzione di due centrali a ciclo combinato a gas che impiegheranno le tecnologie più efficienti oggi disponibili. Sull'indebitamento finanziario netto ha influito negativamente anche il pagamento di quote di emissione CO2.

Grazie al basso livello di indebitamento, Edison mantiene un solido profilo economico e finanziario e può attingere a importanti riserve di liquidità per supportare sia le esigenze operative sia i piani di sviluppo del business, anche grazie ai recenti finanziamenti da 450 milioni di euro concessi dalla BEI.

*Previsioni
*In un contesto di mercato atteso in contrazione, considerata la performance registrata nel corso del primo semestre 2020 e la migliore visibilità sulle condizioni di mercato previste per il prosieguo dell'anno, Edison conferma le stime di febbraio per l'EBITDA 2020 in un intervallo compreso tra 560 e 620 milioni di euro.

*Risultati della Capogruppo
*La capogruppo Edison Spa ha chiuso il primo semestre 2020 con una perdita di 64 milioni di euro contro una perdita di 364 milioni di euro dello stesso periodo del 2019. Tale risultato include l'effetto netto negativo delle discontinued operations relative all'accordo di vendita dell'E&P, in parte mitigato dai buoni risultati derivanti dai margini industriali sopra descritti.

  • Fusione per incorporazione in Edison Spa di Edison International Holding Nv
    *Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Edison Spa di Edison International Holding Nv (EIH), società di diritto olandese. Si tratta di una fusione transfrontaliera che verrà attuata secondo la procedura semplificata e, quindi, senza determinazione del rapporto di cambio in quanto EIH è direttamente e interamente controllata da Edison.

L'Operazione si inquadra nella strategia di riposizionamento strategico del Gruppo in Italia, in coerenza con l'obiettivo di Edison di assumere un ruolo di leadership nella transazione energetica nazionale. Il conseguente ridimensionamento dello sviluppo estero, unitamente alla dismissione delle attività E&P, non giustificava più l'esistenza di una subholding estera dedicata e si accompagna a una conseguente riduzione dei costi di struttura, una semplificazione dei flussi finanziari e della struttura societaria del Gruppo.

La documentazione relativa all'operazione, richiesta dalla vigente normativa italiana e olandese, sarà messa a disposizione degli azionisti e del pubblico nei luoghi e nei termini previsti dalle applicabili disposizioni.

*Principali fatti avvenuti durante il primo semestre 2020
22 gennaio 2020 *– Svolta sostenibile nel trasporto pesante per Lidl in collaborazione con LC3 Trasporti grazie ai tir prodotti da IVECO, riforniti dal biometano di Edison. Svelati alla stampa nel corso di una conferenza organizzata presso il centro logistico Lidl di Somaglia (LO), i nuovi camion IVECO Stralis NP 460CV CNG sono alimentati a biometano, combustibile rinnovabile e sostenibile sia per quanto riguarda i livelli di CO2 emessi dal tubo di scappamento che per le emissioni del ciclo di vita, sensibilmente inferiori rispetto agli altri tipi di combustibile. Si tratta di una novità assoluta in Italia per il settore del Retail e della Grande Distribuzione Organizzata che dimostra ancora una volta la concretezza dell'impegno di tutti i partner coinvolti sul tema della sostenibilità ambientale.

*29 gennaio 2020 *- Il gruppo Toyota, in vista dell'ampliamento della gamma dei modelli elettrificati, ha siglato una partnership con Edison che installerà e gestirà oltre 300 colonnine di ricarica, ad accesso pubblico e alimentate da energia rinnovabile, presso tutti i Concessionari e Centri Assistenza Toyota e Lexus. Grazie alla partnership con Toyota, Edison metterà a disposizione della casa automobilistica il proprio know how per individuare, a partire dall'analisi dei consumi effettivi dei Concessionari e Centri Assistenza, le migliori soluzioni di efficientamento energetico, compresa l'installazione di impianti fotovoltaici per autoproduzione di energia elettrica. Inoltre, Edison e Toyota studieranno soluzioni dedicate ai rispettivi clienti per rendere le loro abitazioni e la loro mobilità sempre più sostenibili favorendo l'adozione di uno stile di vita responsabile e in armonia con l'ambiente.

*4 marzo 2020 *– Edison, insieme a Elettricità Futura e alcune imprese del settore energetico è tra i firmatari del Manifesto di Eurelectric 15 Pledges to Customers, che si prefigge l'obiettivo di rendere i consumatori i protagonisti della transizione energetica, accompagnandoli nell'assunzione di un ruolo maggiormente attivo per l'incremento dell'efficienza energetica, lo sviluppo delle rinnovabili e la diffusione di tecnologie elettriche in settori come la mobilità.

*8 marzo 2020 *– Edison durante l'emergenza da Covid-19 ha contribuito al sostegno del Paese garantendo un servizio essenziale e imprescindibile attraverso la piena operatività delle sue 200 centrali elettriche e delle attività di servizi energetici e di fornitura di energia nei siti dei suoi clienti. Edison in questa particolare circostanza ha proseguito concretamente il suo impegno di vicinanza e collaborazione con le comunità e i territori in cui opera donando circa 2 milioni di euro, per sostenere la realizzazione dell'ospedale di Fiera Milano e aiutare le strutture sanitarie delle regioni maggiormente colpite, oltre che per aiutare la ricerca dell'Ospedale Sacco di Milano sull'individuazione delle strategie diagnostiche e terapeutiche più efficaci contro la pandemia. Nel mese di aprile Edison ha lanciato anche una campagna di crowdfunding tra i suoi dipendenti. In due settimane ha raccolto 200 mila euro, cifra che la società ha raddoppiato portandola a 400 mila euro da destinare ai progetti di aiuto immediato alle famiglie e ai territori, come quelli di mutuo soccorso per le fasce più deboli della popolazione e la consegna a domicilio dei beni di prima necessità. Con Edison per l'Italia, inoltre, Edison Energia è stato il primo operatore a livello nazionale a lanciare un piano per andare incontro alle difficoltà dei clienti più colpiti dal blocco delle attività produttive, come i lavoratori in cassa integrazione e le partite iva, consentendo il rinvio del pagamento delle bollette di luce e gas a giugno, in attesa del progressivo ripristino delle attività produttive. Il 16 giugno, inoltre, Edison ha lanciato un'iniziativa di ringraziamento speciale per i suoi clienti medici e infermieri, come gesto di riconoscenza per il lavoro svolto durante l'emergenza da COVID-19: una gift card per una pausa di benessere, per l'acquisto di vini oppure per un abbonamento in palestra, con l'attivazione per un anno del servizio Pronto Artigiano 3h. Nell'occasione la società ha annunciato anche l'ampliamento delle soluzioni di mobilità elettrica Edison Plug&Go, puntando 6sui nuovi servizi di micro-mobilità, al fine di supportare la Fase 3 della ripartenza post lockdown e incoraggiare nelle città modalità di spostamento sicure e sostenibili.

*6 aprile 2020 *- Edison e Renergetica hanno stretto una partnership strategica per lo sviluppo di progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici sul territorio italiano. L'accordo stipulato prevede che Renergetica, società quotata sul mercato AIM Italia, individui progetti che, se approvati da Edison, saranno sviluppati da Renergetica stessa, fino all'ottenimento del provvedimento autorizzativo. Successivamente, i progetti autorizzati saranno trasferiti in capo a Edison. Renergetica si impegna a sviluppare nuovi impianti solari con una potenza complessiva di almeno 50 MWp per ciascun anno, quindi per un totale di almeno 150 MWp. L'accordo prevede inoltre la possibilità di un rinnovo automatico per un periodo di ulteriori due anni alle medesime condizioni, per lo sviluppo di progetti per almeno ulteriori 100 MWp.

*15 giugno 2020 *- Edison ha siglato un accordo di partnership con METRON, un'azienda digitale innovativa, per offrire ai clienti industriali Edison Analytics powered by METRON: una soluzione di monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici che sfrutta la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale, rispondendo alle esigenze sempre crescenti delle aziende italiane che si confrontano quotidianamente con un contesto in continua evoluzione. La partnership di Edison e METRON fornisce alle medie e grandi industrie italiane gli strumenti utili a ottenere la consapevolezza necessaria su quello che si consuma e come si consuma e il know-how fondamentale per definire strategie energetiche di lungo periodo, promuovendo inoltre la messa in opera di un sistema di gestione dell'energia.

*22 giugno 2020 *- Edison Energia e AS Roma hanno siglato un accordo all'insegna dell'energia sostenibile.In base all'accordo di sponsorizzazione tecnica, Edison Energia diventa il nuovo fornitore energetico ufficiale di AS Roma per tutte le sue sedi e gli store sul territorio nazionale. Edison Energia e AS Roma studieranno diverse soluzioni all'insegna della sostenibilità ambientale sia per la società che per i suoi tifosi: dai progetti per la realizzazione di impianti di autoproduzione rinnovabile all'interno del centro sportivo di Trigoria all'installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, fino a soluzioni di mobilità privata a tutti i tifosi della Roma.

*28 giugno 2020 *- In relazione all'accordo per la vendita di Edison Exploration and Production S.p.A. (E&P) e delle sue partecipazioni nel settore esplorazione e produzione di idrocarburi (olio e gas naturale) a Energean Plc, è stata firmata una revisione dei termini dell'accordo di compravendita sottoscritto il 4 luglio 2019 e successivamente modificato il 2 aprile 2020. Tale revisione riguarda tra l'altro alcuni dei termini economici dell'operazione e, in particolare, l'esclusione dal perimetro dell'operazione di Edison Norge AS a cui fanno capo gli asset E&P del gruppo Edison situati in Norvegia. Edison manterrà la proprietà di Edison Norge fino a quando le condizioni di mercato consentiranno la piena valorizzazione dei relativi asset. Il mantenimento delle attività in Norvegia, in aggiunta a quelle in Algeria rimaste nel perimetro di Edison per effetto dell'accordo del 2 aprile 2020, consentirà comunque a Edison una sostanziale uscita dal settore E&P, in linea con il piano di sviluppo sostenibile della società. Infatti, la revisione dell'accordo garantisce comunque la cessione di gran parte del portafoglio e l'uscita di Edison dalle attività di produzione operate in quanto gli asset attualmente in sviluppo in Norvegia e quello produttivo in Algeria non sono operati da Edison. Edison conferma quindi la propria strategia di disimpegno dalle attività E&P e di investimento per la transizione energetica puntando su generazione da fonti rinnovabili e gas di ultima generazione, efficienza energetica e servizi innovativi per le imprese, la pubblica amministrazione e la clientela residenziale. L'enterprise value delle attività oggetto di dismissione, a seguito delle revisioni dell'accordo, è pari a 284 milioni di USD che corrisponde sostanzialmente al beneficio in termini di variazione della posizione finanziaria netta di Edison per effetto della transazione. Tale beneficio sarà determinato in parte dall'incasso del corrispettivo che sarà dovuto da Energean al closing e in parte dai flussi di cassa operativi generati dalle attività oggetto di cessione dal 1 gennaio 2019 al closing che verranno trattenuti da Edison. A questo si aggiunge un corrispettivo ulteriore fino a 100 milioni USD subordinato all'entrata in produzione di Cassiopea e che sarà determinato sulla base delle quotazioni del gas (PSV) rilevate al momento dell'entrata in produzione del campo.

*Giugno 2020 *- La banca dell'Unione europea sostiene il piano di investimenti green di Edison con 450 milioni di nuove risorse. La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha firmato con il gruppo energetico italiano due distinte operazioni: un Green Framework Loan di 300 milioni per lo sviluppo di progetti di efficienza energetica e nel settore delle rinnovabili su tutto il territorio e un prestito di 150 milioni per il rifacimento di una centrale a gas a ciclo combinato di ultima generazione a Marghera (Venezia). Per la BEI si tratta di operazioni in linea con il regime transitorio della nuova Energy lending policy (ELP) approvata lo scorso novembre, che punta a valorizzare gli investimenti che contrastano il cambiamento climatico e a garantire nel contempo la sicurezza e l'affidabilità del sistema elettrico. Per Edison gli investimenti oggetto del sostegno BEI rientrano nella strategia di consolidamento della società quale operatore responsabile con un modello di business sostenibile, allineato agli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale per l'Energia e il Clima. Il Green Framework Loan è la prima operazione del genere in Italia finanziata dalla BEI. Si tratta di una linea di credito complessiva di 300 milioni, che Edison utilizzerà nei prossimi quattro anni per la realizzazione di un portafoglio di progetti in tutto il territorio per l'efficienza energetica e la realizzazione di piccoli e medi impianti di rinnovabili. Rientrano nell'elenco i progetti riguardanti la riqualificazione energetica degli edifici, in linea anche con le recenti norme fiscali del Governo italiano contenute nel cosiddetto "Decreto sviluppo". La durata del prestito è fissata in 15 anni.

(GD - www.ftaonline.com)