Il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A., riunitosi ieri, ha approvato il Resoconto Intermedio sulla Gestione al 31 marzo 2019.

  • MOL consolidato adjusted : 164 milioni di Euro, 162 milioni nel primo trimestre 2018 adjusted
  • Risultato netto di Gruppo adjusted: 54 milioni di Euro, 56 milioni nel primo trimestre 2018 adjusted

L'indebitamento finanziario netto adjusted risulta pari a 1.514 milioni, in aumento (171 milioni) rispetto al 31 dicembre 2018 (1.343 milioni). La variazione riflette l'impatto derivante dall'ulteriore crescita nel settore solare a seguito dell'acquisizione di due impianti fotovoltaici in Italia (220 milioni) e dagli investimenti del periodo (13 milioni), in parte compensati dal positivo flusso di cassa del periodo (62 milioni). L'indebitamento finanziario netto adjusted è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, non includendo pertanto l'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione pari al 31 marzo 2019 a circa 65 milioni.

Luca Bettonte Amministratore Delegato di ERG ha commentato: "Il Margine Operativo Lordo del trimestre è in crescita rispetto allo scorso anno, grazie all'Eolico, che ha beneficiato della maggiore capacità installata in Francia in un contesto generale di buona ventosità, ed al Fotovoltaico, il cui contributo è più che raddoppiato a seguito della recente acquisizione di Andromeda. Questi risultati hanno più che compensato il minore contributo dell'Idroelettrico, segmento caratterizzato da un'idraulicità molto bassa se confrontata con gli apporti eccezionali registrati nel primo trimestre dello scorso anno. I risultati nel Termoelettrico sono sostanzialmente in linea con lo scorso anno, grazie alle continue azioni di efficienza operativa e nonostante il minor contributo dei titoli di efficienza energetica. Il Gruppo sta perseguendo il proprio percorso di crescita previsto nel Piano Industriale, ed in tale contesto siamo molto soddisfatti del successo ottenuto dall'emissione del primo Green Bond, che conferma la grande fiducia da parte degli investitori nel nostro Piano Industriale e nel nostro modello di sviluppo sostenibile. Per il 2019 confermiamo le guidance di inizio anno con l'EBITDA atteso tra i 495 e i 515 milioni di euro, gli investimenti fra i 340 e i 370 milioni di euro e l'indebitamento netto fra i 1.360 e i 1.440 milioni."