Sesta economia al mondo

Ci sono ancora molte persone che non si rendono conto che l’India è ormai la sesta economia al mondo, davanti a paesi come la Francia e l'Italia e quasi allo stesso livello del Regno Unito. Secondo l’ultimo Economic Outlook Forecast dell’Ocse, il Pil indiano dovrebbe crescere del 7,2% nel 2019 e del 7,3% nel 2020. “Quando le economie crescono così velocemente, storicamente si crea un vento a favore, una spinta, per le aziende gestite in modo efficiente in modo da poter cavalcare la crescita complessiva. Se si guardano gli ultimi cinque anni, una grande percentuale di grandi aziende che hanno aumentato il proprio valore contabile e di piccole imprese che hanno generato profitti all’interno dell’universo dei mercati emergenti risiedono in India”, ha affermato Gaurav Sinha.

Tuttavia, dall’inizio dell’anno, il mercato azionario indiano ha sottoperformato l’indice complessivo dei mercati emergenti (8% contro 13,5%, rispettivamente dal primo gennaio al primo di maggio 2019, dati in euro). Il grafico sottostante confronta l’andamento dei due indici nel corso dell’ultimo anno.

Evoluzione degli indici Morningstar India NR e Morningstar EM NR a un anno

Dati in euro al primo maggio 2019. Fonte: Morningstar Direct

“L’evidenza passata suggerisce che il mercato azionario indiano è, di solito, relativamente favorevole alle elezioni generali”, spiega Jaisal Pastakia, gestore di Heartwood Investment Management. “I dati ci dicono che la Borsa ha generalmente goduto di un rimbalzo più forte a ridosso delle elezioni, in attesa di un governo stabile. Un’eccezione si è vista nel 2004, quando ci si aspettava che il BJP (Bharatiya Janata Party - Il Partito del Popolo Indiano) tornasse al potere, ma non ci riuscì, il che portò a un calo di oltre il 20% (anche se le perdite furono recuperate pochi mesi dopo). Anche i flussi in entrata da parte di investitori istituzionali stranieri nel mercato azionario indiano hanno mostrato la tendenza a rinvigorirsi attorno alle elezioni politiche”.