Il Consiglio di Amministrazione di FOPE, azienda orafa italiana protagonista nel settore della gioielleria di alta gamma quotata su AIM Italia, ha approvato in data 26 marzo 2020 il Bilancio Consolidato e il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

Diego Nardin, Amministratore Delegato di FOPE: "Chiudiamo positivamente il bilancio 2019 registrando una crescita significativa delle vendite e degli altri indicatori e una forte solidità patrimoniale. La crescita delle vendite ha riguardato i principali mercati esteri sui quali stiamo concentrando gli investimenti a dimostrazione che le azioni intraprese vanno nella giusta direzione. L'incremento dei volumi, combinato con il mantenimento di una buona efficienza operativa, ha prodotto la buona performance registrata dall'EBITDA, cresciuto in valore assoluto (Euro 6,8 milioni) e marginalità in linea con lo scorso anno.

Da segnalare a novembre del 2019 l'inaugurazione della Boutique Fope nella prestigiosa Old Bond Street a Londra. L'ambizioso progetto aveva obiettivo di portare il marchio Fope in una location di levatura internazionale come Londra per ottenere un elevato effetto di brand awareness per il mercato della Gran Bretagna ma ancor più per il mercato internazionale.

Nell'attuale contesto di emergenza sanitaria riferita al contagio da COVID-19, che sta generando una congiuntura economica negativa sui mercati internazionali, abbiamo mantenuto in modalità di "smart working" contatto e relazione con la rete di clienti.

Durante la manifestazione fieristica VicenzaOro svoltasi a gennaio 2020 e con iniziative commerciali precedenti il periodo dell'emergenza, sono state presentate ai mercati le nuove collezioni di gioielli. Il nostro prodotto è realizzato con un ciclo di lavorazioni svolte interamente in house e non soggette a forniture di prodotti e componenti che si ritiene possono essere limitate a causa dell'emergenza. In ottemperanza alle disposizione normative in questo momento l'attività produttiva è stata sospesa".

*Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2019 *
I *Ricavi netti *sono pari a Euro 35,0 milioni, in crescita del +11,9% rispetto a Euro 31,3 milioni nel 2018, principalmente grazie alle performance registrate sui mercati esteri, in particolare europei e americani.

L'*EBITDA *è pari a Euro 6,8 milioni, in crescita del +11,2% rispetto a Euro 6,1 milioni nel 2018, corrispondente a un EBITDA margin del 19,4% (19,5% nel 2018).

L'EBIT, pari a Euro 5,4 milioni, segna una crescita del 9,4% rispetto al 2018 (Euro 5,0 milioni).

Il Risultato ante imposte, pari a Euro 5,0 milioni, registra un incremento rispetto a Euro 4,7 milioni nel 2018.

L'Utile Netto, pari a Euro 4,8 milioni, in forte crescita rispetto il risultato del 2018 di Euro 3,3 milioni, ha beneficiato in particolare del positivo impatto sulla fiscalità dell'esercizio generato dall'applicazione dell'applicazione della norma cosiddetta "Patent Box".

Nel corso dell'esercizio, in data 18 aprile 2019, la Società ha infatti siglato l'accordo con il competente ufficio dell'Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di determinazione del reddito agevolabile ai fini del c.d. "Patent box", di cui all'art. 1, commi 37-44, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, con riferimento agli anni di imposta 2016-2020".
Il "Patent box" rappresenta il regime di tassazione agevolata riconosciuto alle imprese che producono redditi attraverso l'utilizzo diretto ed indiretto di brevetti, marchi, disegni di modelli, opere d'ingegno ed altre attività immateriali. In particolare, per l'esercizio in corso FOPE, ha beneficiato degli effetti fiscali del "Patent Box" con una riduzione di imposte riferite all'esercizio 2029 per Euro 498.568 e per Euro 680.690 riferite agli esercizi precedenti.

La* Posizione Finanziaria Netta *è pari a Euro 0,1 milioni rimane sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio precedente (Euro 0,1 milioni), nonstante i piani di investimento realizzati, grazie alla attenta gestione del capitale circolante, in particolare, dei crediti commerciali.

Il Patrimonio Netto, è pari a Euro 20,8 milioni, rispetto a Euro 16,0 milioni al 31 dicembre 2018. Il Patrimonio netto recepisce l'aumento di capitale conseguente a due fattori:

  • la conversione della residua quota dei Warrant presenti sul mercato con controvalore pari a Euro 137.165,10 ed emissione di numero 35.535 nuove azioni. La conversione fa riferimento alla terza ad ultima finestra di esercizio dei Warrant;

  • la conversione volontaria di parte del prestito Obbligazionario Convertibile 4,5% 2016 – 2021 per un controvalore complessivo pari a Euro 993.600 ed emissione di 258.336 nuove azioni. Alla data odierna risultano in circolazione 2.064 obbligazioni convertibili per un controvalore nominale di Euro 206.400.

Si rileva, con riferimento al principio OIC32, che il Patrimonio Netto include la Riserva Operazioni di Copertura per Operazioni Programmate; tale riserva per il 2019 ha sul Patrimonio Netto effetto positivo pari a Euro 0,85 milioni e nel 2018 comunque effetto positivo pari a Euro 0,29 milioni. Le Operazioni di Copertura attivate dalla Società hanno come obiettivo la stabilizzazione del prezzo dell'oro e delle valute.

*Distribuzione dell'utile di esercizio
*Il Consiglio di Amministrazione in merito alla destinazione del risultato di esercizio, pari a Euro 4.677.274, preso atto dal quadro di incertezza generato dall'emergenza determinatasi a seguito del contagio Covid-19, rispetto alle valutazioni prospettiche di carattere economico finanziario già formulate per il 2020, propone il riporto a nuovo degli utili dell'esercizio rinviando all'Assemblea di approvazione di Bilancio, in un auspicabile quadro di maggiori certezze, ogni decisione in merito. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio In data 21 febbraio 2020, i soci di riferimento di Fope hanno firmato un accordo per la cessione delle loro quote a CoMo S.r.l., soggetto esterno all'attuale compagine sociale (cfr. Comunicato stampa in pari data).

  • Evoluzione prevedibile della gestione
    *L'approvazione del progetto di Bilancio cade nel periodo di emergenza sanitaria riferita al contagio da COVID-19 che sta generando una congiuntura economica negativa sui mercati internazionali. Al momento non vi sono sufficienti elementi per simulare effetti sui risultati economico finanziari della società. Con riferimento alle attività operative di gestione del business si riferisce che la Società mantiene, anche in condizione di "smart working", contatto e relazione con la rete di clienti.

Durante la manifestazione fieristica VicenzaOro svoltasi a gennaio 2020 e con iniziative commerciali precedenti il periodo dell'emergenza, sono state presentate le nuove collezioni di gioielli. Il prodotto è realizzato con un ciclo di lavorazioni svolte interamente in house e non soggette a forniture di prodotti e componenti che si ritiene possono essere limitate a causa dell'emergenza. Alla luce di questo e di quanto oggi rilevabile si ritiene che il presupposto della continuità aziendale per la società sia appropriato.

Al momento, in ottemperanza alle disposizione normative emanate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020,* l'attività produttiva di Fope è stata temporaneamente sospesa poiché non rientra tra quelle a cui è consentita la continuità operativa*.

*Convocazione di Assemblea Ordinaria
*Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti conferendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione, tutti i necessari poteri, nessuno escluso, affinché, anche a mezzo di procuratori speciali, convochi nei tempi ritenuti opportuni e in conformità alle previsioni di legge e dello statuto sociale.

(GD - www.ftaonline.com)