Il Ftse Mib future e' atterrato con i minimi di venerdi' a 20280 punti sulla trend line che sale dai minimi di fine dicembre e passa per quelli di fine maggio, praticamente coincidente con la media mobile a 200 giorni (passante per la precisione a 20235) e con la linea del 50% del ventaglio di Fibonacci tracciato dai minimi di fine dicembre. E' evidente che i supporti raggiunti siano critici, e che il prossimo destino dei prezzi dipendera' dalla lettura che i mercati daranno della crisi politica italiana. Certo e' che per il momento hanno fatto le spese delle tensioni politiche piu' i bond delle azioni: sul grafico del Btp future si e' completato venerdi' con la violazione di 138,66 un evidente doppio massimo disegnato in area 141,60 dal 25 luglio, con il future che, in caso di violazione anche dei 136,88 euro (base del gap del 3 luglio) potrebbe scendere fino a 132,30 almeno, a testare la linea che sale dai minimi di novembre 2018. Il segnale di debolezza da parte del Btp potrebbe anticipare un analogo segnale per il Ftse Mib future, solo la violazione di 20235, confermata in chiusura di seduta, farebbe tuttavia morire le speranze di un rimbalzo. Atteso in quel caso il test a 19700 circa della linea del 61,8% del ventaglio di Fibonacci citato. Solo oltre area 20550 attesi movimenti verso 20850, poi, in caso di rottura, fino a 21025, lato alto del gap del 5 agosto e media mobile a 100 sedute.

(AM - www.ftaonline.com)