Gruppo Waste Italia S.p.A. ("Gruppo Waste Italia", "WIG" e "Società"), società attiva nel settore dell'ambiente e ammessa dal Tribunale di Milano alla procedura di concordato preventivo "RG N. 94 / 2017", rende noto che il Tribunale di Milano, a scioglimento della riserva, ha omologato la proposta di concordato preventivo "in continuità aziendale indiretta con assunzione" presentato dalla controllata Waste Italia S.p.A. ("Waste Italia") già approvata a larga maggioranza dai creditori ("Concordato WI"). I Consigli di Amministrazione di WIG e della controllata Waste Italia - per il tramite dei propri Presidenti - esprimono soddisfazione per un provvedimento che rende definitiva la proposta concordataria della controllata - con ciò confermando la tutela dei livelli occupazionali - e permette di focalizzarsi nuovamente sul business concentrando tutte le attenzioni e le risorse necessarie sullo sviluppo della propria attività commerciale ed operativa. Il Concordato WI prevede un piano di continuità (indiretta) che si articola sulla presenza di due Assuntori che si distribuiranno attivo e passivo della procedura di Concordato WI in specifiche e distinte porzioni, con effetto liberatorio per la Waste Italia (cfr comunicato stampa del 9 gennaio 2018). In particolare, l'Assuntore SPC Green S.r.l. - controllato pariteticamente da Sostenya Group Plc ("Sostenya") e dalla società statunitense, Sound Point Capital Management LP ("SoundPoint" e il suo fondo di investimento "Fondo") - assumerà tutto il residuo attivo comprensivo dell'azienda in funzionamento di Waste Italia ("Azienda WI" definita infra) e il residuo passivo, che provvederà a coprire, oltre che grazie ai proventi che saranno generati dalla prosecuzione dell'attività d'impresa, anche grazie alle risorse che il Fondo si è impegnato ad apportare, mediante integrale sottoscrizione di strumenti di debito a lungo termine che verranno emessi da parte di SPC Green S.r.l.. L'Azienda WI oggetto di assunzione da parte di SPC Green S.r.l. risulta essere essenzialmente il ramo di azienda WI oggetto del contratto d'affitto in essere con la controllata Green Up S.r.l. ("Green Up"), la partecipazione della stessa Green Up e della sua controllante Green Up Holding S.r.l. nonché le partecipazioni relative al 100% delle controllate Faeco S.r.l. ("Faeco" anch'essa in attesa di decreto di omologa da parte del Tribunale di Milano) e Verde Imagna S.r.l. e al 70% di Ecosavona S.r.l. ("Ecosavona"), tutto ciò a fronte del passivo concordatario di WI al netto degli oneri di chiusura e postchiusura della discarica denominata "Alice Castello". A valle della omologazione della proposta concordataria avvenuta in data odierna, i passivi (stralciati) si trasferiranno per assunzione da Waste Italia in capo agli Assuntori – secondo le porzioni di propria competenza - con la conseguenza che Waste Italia rimarrà interamente spogliata, assimilabile ad una società che abbia compiuto la sua liquidazione. Waste Italia risulterà esdebitata nei limiti dello stralcio proposto ai creditori e completamente liberata da tutte le obbligazioni da quando avrà effetto l'assunzione, rimanendo gli Assuntori – secondo le proprie e distinte competenze - obbligate ad adempiere. La durata del piano – per quanto relativo al pagamento dei creditori concorsuali – dovrebbe protrarsi sino al 31 dicembre 2022, quando è previsto il pagamento delle ultime tranche relative ai debiti tributari e contributivi. Si veda per maggiori informazioni nonché sulla proposta di Concordato WI, i comunicati stampa del 21 maggio e 9 gennaio 2018 nonché quelli del 4 agosto e 31 marzo 2017. In particolare si ricorda, come ampiamente illustrato nel comunicato stampa del 21 maggio e 9 gennaio 2018, che il Concordato WI prevede, in riferimento all'High Yield Bond Waste "Senior Secured Notes" di Euro 129,875mm, 10,5% novembre 2019 ISIN: XS1139056037 e di Euro 70,125mm, 10,5% novembre 2019 "144°" ISIN: XS1139021676 ("Bond Waste") ed alla Revolving Credit Facility ("RCF") di Euro 15 milioni erogata da BNP Paribas S.A. Italian Branch, l'emissione da parte dell'Assuntore SPC Green S.r.l. - ex art. 2346, 6 comma c.c. - di strumenti finanziari partecipativi. Tali strumenti finanziari sono destinati a costituire – mediante datio in solutum – meccanismo di soddisfacimento del Bond e RCF nella misura complessiva del 3% del valore facciale di suddetti debiti finanziari (strumenti "SFP") (di cui l'1% assicurato dal Concordato della controllata di Waste Italia, Faeco, per la quale è già stata ottenuta la votazione positiva da parte della maggioranza dei creditori, nonché la successiva positiva relazione emessa dai commissari ai sensi dell'art. 180 l.f. e si è attualmente in attesa del decreto di omologa da parte del Tribunale di Milano), oltre al pagamento per cassa del valore associato ai pegni posti a garanzia di detti crediti (limitatamente al valore riconosciuto a detti pegni all'interno della relazione ai sensi dell'art. 160, 2° comma l.f.). Si ricorda altresì che quanto oggi comunicato non determina nessun impatto sul piano concordatario dell'Emittente in quanto il Concordato WI prevede un piano di continuità (indiretta) basato sull'assunzione, da parte di due distinti soggetti, della totalità dell'attivo e del passivo della controllata WI, comprese le partecipazioni societarie da quest'ultima detenute. A valle dell'avvenuta assunzione (che si verificherà successivamente all'omologazione del Concordato WI comunicata in data odierna) Waste Italia verrà interamente spogliata dei propri attivi e passivi, diventando di fatto assimilabile ad una società che abbia compiuto la propria liquidazione. Con il decreto di omologa del Concordato WI - ricevuto in data odierna - si avvera la condizione dell'assunzione e conseguentemente WIG verrà spogliata dell'intero business Ambiente mantenendo i soli servizi di management fees per circa Euro 0,9 milioni fino al 2020 nei confronti della società Green Up S.r.l. e Euro 0,2 milioni per il residuo arco del piano concordatario WIG ammesso dal Tribunale di Milano ma non ancora oggetto di decreto di omologa da parte dello stesso. Nel lungo e complesso percorso del Concordato WI, Waste Italia ed il Gruppo sono stati assistiti dallo Studio Chiomenti, dallo Studio Stradella e dal Prof. Avv. Stefano Ambrosini e Prof. Avv. Marco Aiello come advisor legali. Inoltre la società e il Gruppo sono stati assistiti dalla società Ernst & Young in qualità di advisor finanziario e dallo studio legale tributario Dentons in qualità di advisor fiscale (nella persona del Prof. Giulio Andreani). Seguiranno successive informative non appena saranno disponibili aggiornamenti in merito al Concordato WI. Il presente comunicato è disponibile sul sito di Borsa Italiana e sul sito della società www.gruppowasteitalia.it .