I FANG sono superati, adesso sono i WATCH al centro dell'attenzione. Jim Cramer della CNBC, colui che aveva coniato nel 2013 l'acronimo FANG (Facebook, Amazon, Netflix e Google, ora Alphabet), suggerisce di spostare l'attenzione su un altro gruppo di titoli, i WATCH, formato da Walmart, Amazon, Target, Costco, e Home Depot. Sono tutte aziende che hanno a che fare con il settore retail, quello dei consumi privati, un settore che non conosce, per ora, crisi. Del resto e' di ieri il dato sulle vendite al dettaglio nel mese di giugno che negli Usa sono cresciute dello 0,4% rispetto al mese precedente contro il +0,1% atteso dagli analisti. Rivisto il dato di maggio a +0,4% da +0,5%. I 5 titoli del gruppo WATCH hanno sovraperformato il mercato in questa prima meta' dell'anno e potrebbero continuare a farlo, in particolare Target, che ha riportata un eps in crescita del 15% e quota attualmente a 14 volte circa gli utili attesi (p/e forward), e Home Depot, che si avvantaggerebbe notevolmente da una risoluzione del conflitto Usa - Cina. Di questo quintetto solo Amazon e Target al momento sono al di sotto dei precedenti massimi storici, anche se molto vicini. Nel caso di Amazon la resistenza sono i record del settembre 2018 a 2050,50 dollari, per Target invece la resistenza e' il top del settembre 2018 a 90,39 dollari. Sopra questi livelli obiettivi a 120 circa per Target e a 2600 per Amazon (ma senza la rottura delle resistenze e' molto rischioso entrare gia' adesso al rialzo). Costco inizia ad essere ipercomprato (RSI a 14 settimane al 75%), quindi potrebbe andare incontro ad una flessione, verso area 250/55 prima di riprendere a salire con obiettivi verso i 315 dollari. Wal Mart ha completato a giugno un "pennant" rialzista, figura disegnata dal top di febbraio 2018, e potrebbe ora dirigere verso i 130 dollari almeno. Solo sotto area 105 ci sarebbe il timore di un cambio di rotta. Home Depot sta cercando di lasciarsi alle spalle la fase laterale disegnata dal massimo di inizio 2018. Il lato alto di questo trading range e' il picco dello "shooting star" visibile sul grafico settimanale in corrispondenza del 14 settembre scorso, a 215,43. Per adesso la rottura della resistenza e' troppo fresca per essere un segnale di forza credibile, ma se i prezzi sapranno mantenersi oltre area 215 ancora per qualche tempo il raggiungimento di obiettivi verso i 255 dollari sara' possibile.