Il future Eurostoxx tenta un rimbalzo. Parte al rialzo il future Eurostoxx 50, +1% circa a 2784 punti. Resta invece negativo il grande malato di questi giorni, il future sul crude oil, scadenza giugno, perde il 5,3% circa a 10,95 dollari, male anche il Brent, ai minimi dal 1999. Nonostante questo il future S&P500 tenta una reazione, guadagna l'1% circa, il che ha permesso alle borse asiatiche di risollevarsi dai minimi intraday che erano stati raggiunti sulla spinta del calo degli indici Usa nella seduta di ieri (Dow -2,7%, S&P500 -3,1%). Negli Usa e' stato approvato al Senato un nuovo pacchetto di aiuti da 484 miliardi di dollari di cui 320 sono destinati al sostegno delle piccole imprese e la parte restante agli ospedali e alle strutture sanitarie pubbliche. Dissinnescato invece il pericolo Consiglio europeo, si sa gia' infatti che dalla riunione di domani non usciranno novita' sugli aiuti da fornire ai paesi in maggiore difficolta', tra cui l'Italia. Quello che emerge e' che sara' dato incarico alla Commissione di presentare una proposta sul "Recovery Fund" nell'ambito del bilancio europeo per il 2021-27 entro il 29 aprile. Le posizioni dell'Italia si sono ammorbidite, Conte ha detto ieri che non intende porre il veto sul Mes in cambio dell'attivazione del "Recovery Fund", che comunque non verrebbe attivato prima dell'anno prossimo. E nel frattempo venerdi' Standard&Poor's esprimera' il giudizio sul merito di credito dell'Italia, che attualmente e' di soli due gradi sopra l'investment grade. L'outlook e' negativo, per questo la Bce si sta attrezzando, emerge che stia valutando la possibilita' di accettare anche bond al di sotto dell'investment grade come collaterale per i finanziamenti in modo da evitare tensioni sui mercati, che colpirebbero ovviamente non solo l'Italia ma tutta l'area dell'euro. Il future Eurostoxx 50 e' arrivato con i minimi di ieri a 2746 a testare precisamente la "neckline" del potenziale testa spalle ribassista disegnato sul grafico intraday dal top del 7 aprile. La reazione odierna per allontanare il rischio di completamento del testa spalle rialzista dovrebbe salire oltre i 2800 punti almeno. In quel caso potrebbe realizzarsi un test di 2840 e di 2865, linea che scende dai massimi del 14 aprile. Sotto 2746 il testa spalle ribassista verrebbe invece completato, primo supporto a 2606, base del canale crescente disegnato dai minimi di marzo, poi a 2582, target del testa spalle (proiezione della sua ampiezza dal punto di rottura).

(AM - www.ftaonline.com)