Etf sostenibili

Uno dei filoni più “conteso” tra gli operatori è quello della sostenibilità. Il 2018 è stato un anno d’oro per queste strategie, che si caratterizzano per la replica di panieri attenti ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) o per l’esclusione di determinati settori. Morningstar stima che il patrimonio in Europa sia cresciuto del 50% in dodici mesi, arrivando a 9,95 miliardi di euro. Inoltre, sul mercato sono arrivati 36 nuovi prodotti, contro i 15 del 2017. UBS è l’operatore che ha più asset in Etf sostenibili, mentre iShares (BlackRock) è quello con la gamma più ampia.

Lanci di Etf ESG in Europa negli ultimi anni

I tematici

Un’altra area è quella degli strumenti tematici focalizzati sulla tecnologia, in particolare su sviluppi come la robotica, l’automazione, l’intelligenza artificiale, l’e-commerce, il cloud computing e la sicurezza digitale. Altri trend che sono stati cavalcati negli ultimi anni sono quelli ambientale e dei cambiamenti demografici. Morningstar stima che nel 2018 siano stati lanciati in Europa 13 Etf di questo tipo e altri quattro sono arrivati nel primo trimestre 2019.

Pochi attivi

Sui replicanti attivi, invece, finora ci sono state più parole che debutti. Si tratta di strumenti quotati in Borsa che si pongono l’obiettivo di generare un extra-rendimento rispetto a un indice di riferimento e il cui portafoglio è seguito da un gestore, che spesso si basa su modelli quantitativi per selezionare i titoli e i pesi. A fine marzo 2019, si contano 38 Etf attivi in Europa, con masse complessive per 8 miliardi di euro, che rappresentano poco più dell’1% del patrimonio totale degli Exchange traded fund del Vecchio continente. Inoltre, circa il 70% è investito in soli tre strumenti, che sono considerati alternative ad altri prodotti per la gestione della liquidità. In futuro, la situazione potrebbe cambiare. In particolare, JP Morgan ha utilizzato questa soluzione per replicare alcune sue strategie attive ed è diventato il più grande provider di Etf attivi nel corso del 2018 (ne ha lanciati 10). Anche Franklin Templeton è presente in questo segmento e recentemente ha arricchito la gamma con un Etf specializzato sui green bond, che investe in obbligazioni che finanziano progetti a sostegno di un futuro a basse emissioni di carbonio.