Il consiglio direttivo della Bce ha adottato il 22 aprile 2020 delle misure temporanee per mitigare l'effetto sulla *disponibilità di collaterali per i finanziamenti derivante da possibili downgrade *delle agenzie di rating risultanti dalla crisi economica conseguente alla pandemia. La decisione completa l'ampio pacchetto di alleggerimento delle condizioni per i finanziamenti con collaterali annunciato il 7 aprile. L'insieme di queste misure consente di assicurare che le banche abbiano attività sufficienti da poter mobilitare come collaterale nelle operazioni di fornitura di liquidità da parte dell'Eurosistema e che possano continuare a finanziare l'economia dell'Eurozona.

In particolare il direttivo ha deciso di garantire l'eleggibilità degli attivi di mercato e degli emittenti di tali asset che godevano dei requisiti di merito di credito minimi il 7 aprile 2020 nel caso di un successivo deterioramento dei rating.
Per consentirlo il direttivo punta a evitare potenziali dinamiche procicliche. Questo assicurerebbe una persistente disponibilità di liquidità, che è cruciale perché le banche forniscano liquidità alle imprese e alle famiglie durante l'attuale sfidante congiuntura. Sono dunque state prese le seguenti decisioni:

  • gli attivi di mercato e gli emittenti di tali asset che raggiungevano i requisiti minimi di merito di credito per l'eleggibilità come collaterali il 7 aprile 2020 (BBB- per tutti gli asset, eccetto gli ABS, asset-backed security) continueranno a essere eleggibili nel caso di downgrade, finché il loro rating rimanga almeno al quality step 5 (CQS5, pari a un rating BB) nella scala armonizzata di rating dell'Eurosistema. Questo assicura che gli attivi e gli emittenti che erano investment grade quando il Governing Council ha adottato il pacchetto di allentamento su collaterali rimangano eleggibili anche qualora il loro rating cada di due notch (livelli ndr) sotto l'attuale livello minimo consentito.

  • Per essere garanti gli asset dovranno ancora rispettare tutti gli altri criteri esistenti di eleggibilità di collaterali.

  • Le future emissioni da parte di emittenti garantiti saranno anche eleggibili saranno allo stesso modo eleggibili finché rispettino gli altri criteri per l'eleggibilità come collaterali.

  • Gli attuali programmi di covered bond eleggibili saranno anche garantiti, alle stesse condizioni.

  • L'attuale eleggibilità degli ABS ai quali si applica una soglia di rating nella piattaforma generale di CQS2 (equivalente a un rating di A-) sarà garantita finché il loro rating rimanga almeno a CQS4 (equivalente a un rating di BB+).

  • Gli asset che cadano sotto i requisiti minimi di merito creditizio saranno soggetti ad haircut basati sugli attuali ratings.

Gli attivi non commerciabili non fanno parte del perimetro di queste misure *di garanzia temporanee. Tutte le misure entreranno in effetto quanto prima con l'attuazione dei rilevanti provvedimenti legali. Le misure si applicheranno *fino al settembre 2021 quando avranno luogo i primi pagamenti anticipati della terza serie di targeted longer-term refinancing operations (TLTRO-III). Lo stesso termine si applicherà alle misure di alleggerimento sui collaterali annunciate il 7 april 2020. La Bce potrebbe decidere, se e qualora necessario, di intraprendere ulteriori misure per mitigare ancor di più l'impatto di eventuali downgrade del rating, in particolare con l'obiettivo di agevolare una rapida trasmissione della politica monetaria in tutte le giurisdizione dell'Eurozona.

(GD - www.ftaonline.com)