Il Consiglio di Amministrazione di Maire Tecnimont riunitosi in data odierna ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio di Esercizio ed il Bilancio Consolidato di Gruppo 2019, che chiudono rispettivamente con un utile netto di €30,7 milioni e un utile netto consolidato di € 114,7 milioni.

*Risultati economici consolidati al 31 dicembre 2019
*I *Ricavi *del Gruppo Maire Tecnimont ammontano a € 3.338,4 milioni, in decremento dell'8,5%. I volumi realizzati riflettonol'evoluzione dei progetti in portafoglio ed il loro andamento,non lineare nel tempo, dipendentedalla programmazione dei singoli lavori. In particolare, nel 2019, la produzione riflette sia il raggiungimento di una fase ormai conclusiva delle principali commesse EPC degli anni passati -non ancora pienamente compensata dalle nuove acquisizioni che risultano ancora nelle fasi iniziali -sia un phasing temporaneo di alcuni progetti EPC registrato nel terzo trimestre del 2019. La produzione riflette anche la natura dei contratti di recente acquisizione, incentrata su servizi di Engineering, Procurement, Construction Management e Commissioning che, per loro natura, esprimono volumi più ridotti.

Il Business profit rettificato è pari a € 294,7milioni, in miglioramentodel 3,7%. Il Margine di Businessrettificato è pari all'8,8%, in sensibile aumento rispetto al7,8%, a seguito del temporaneo cambio di mix dei progetti in portafoglio.I costi generali e amministrativirettificatisono pari a € 78,1milioni,con un'incidenza sui ricavi consolidatidi circa il2,3%, superiore rispetto al 2018, masostanzialmente in linea congli ultimi trimestri del2019.

L'EBITDA rettificato è pari a € 209,9 milioni, in aumento del 2,0%, principalmente come conseguenza di una marginalità più elevata nonostante i minori volumi consuntivati nel 2019.Il margine rettificato sui ricavi è pari al 6,3%, in sensibile aumentorispetto al 5,6%, quale espressione del differente mix di produzione. La voce ammortamenti, svalutazionieaccantonamentiammonta a €24,2 milioni, in aumentodel 19,8%, principalmente a seguito dell'entrata in ammortamento di nuovi asset funzionali all'attività del Gruppo, dell'ammortamento di impianti e macchinari a seguito dell'acquisizione nel 2019 da parte della controllata NextChem della società MyReplastIndustries, degli ammortamenti della voce Costi Contrattuali e per accantonamenti anche su crediti per rischi legati a vecchie iniziative in ambito infrastrutturale.

Il *Risultato Operativo (EBIT) rettificato *è pari a € 185,7 milioni, sostanzialmente invariato, ma con una marginalità in aumento al 5,6% rispetto al 5,1%.

Il Risultato netto della gestione finanziaria rettificata esprime oneri netti per €16,0 milioni in peggioramento di €3,2 milioni. Il dato del 2019 include oneri pari a€5,8 milioni per la svalutazione di un Bond Convertibile emesso dalla società partecipata Siluria Technologies Inc.
L'Utile ante imposte rettificato è pari a € 169,6 milioni, in riduzione dell'1,8%,afronte del quale sono state stimate imposte per un ammontare pari a € 52,8 milioni.

Il Tax Rate è pari a circa il 31,1%, in miglioramento rispetto al 32,0%, ed in linea rispetto a quello normalizzato mediamente espresso negli ultimi trimestri, tenuto conto delle diverse geografie in cui è svolta l'attività operativa del Gruppo.

L'Utile Netto Consolidato rettificato è pari a € 116,8 milioni, sostanzialmente invariato.
Il Risultato di Gruppo rettificato e' pari a €115,1 milioni, in aumento del 4,1%.

La* Posizione Finanziaria *al 31 dicembre 2019 (al netto delle componenti già indicate) mostra Disponibilità Nett eper € 78,9 milioni, rispetto a €93,8 milioni al 31 dicembre 2018. Il dato al 31 dicembre 2019 beneficia di un'importante generazione di cassa nell'ultimo semestre dell'annopari a €231,1 milioni, legato all'attesa evoluzione positiva del Capitale Circolante Netto.

I flussi dell'attività operativa recepiscono anche il pagamento di dividendi riferiti all'esercizio 2018 per € 39,1 milioni e di imposte pari a € 52,9 milioni.

Il Patrimonio Netto Consolidato ammonta a € 448,9 milioni, in aumento di € 106,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, grazie al risultato del periodo, unitamente alle variazioni positive della riserva di Cash Flow Hedge degli strumenti derivati di copertura legata essenzialmente alle variazioni positive del mark to market degli strumenti derivati stipulati a copertura dell'esposizione al rischio di cambio dei flussi connessi ai ricavi e ai costi di commessa al netto del relativo effetto fiscale e della riserva di traduzione dei bilanci in valuta,e tenuto conto del pagamento di € 39,1 milioni in dividendi relativi all'esercizio 2018 e della variazione negativa della Riserva di Valutazione in relazione alla valutazione al fair-value di alcune attività finanziarie.

*Andamento economico per Business Unit
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BU Hydrocarbons
I ricavi ammontano a € 3.219,3 milioni, in diminuzione de l7,7%per gli stessi motivi commentati a livello consolidato.Il Business Profit rettificato è pari a € 288,0 milioni, in aumento del 3,5%, ed equivale a un Margine di Business rettificato dell'8,9%, in aumento rispetto all'8,0%. L'EBITDA rettificato è pari a € 209,0 milioni, con una marginalità del 6,5%, in sensibile aumento rispetto al 5,9%.

BU Green Energy
Iricavi ammontano a €119,0milioni, in diminuzione del25,7%a seguitodella conclusione delle commesse in portafoglio nel settore delle fonti rinnovabili per impianti di grandi dimensioni non ancora sostituite da nuove acquisizioni,e dalla fase conclusiva anche di un'iniziativa nell'ambito ospedaliero. Contemporaneamente si è registrato l'avvio delle attività della controllata NextChem, operante nel settore dell'Economia Circolare e della transizione energetica, a seguito dell'investimento nel primo impianto avanzato di riciclo della plastica.
Il Business Profit rettificato è pari a € 6,7milioni, in aumento del 17,2%,con un Margine di Business rettificatopari al 5,6%, rispetto al 3,6%. L'EBITDA rettificato è pari a € 0,9 milioni, in linea con quanto registrato nell'esercizio precedente.

Acquisizioni e Portafoglio Ordini
Grazie alle acquisizioni del 2019, che ammontano a €3.209,9 milioni, il Portafoglio Ordini al 31 dicembre 2019 è pari a €6.373,0 milioni.In particolare, rientrano nei nuovi ordini:
* un contratto EP rimborsabile per Exxon Mobil relativo all'implementazione di nuove e innovative unità di processo nel complesso petrolchimico di Baytown negli Stati Uniti;
* un contratto EPC da parte di una controllata di ENI per l'ammodernamento della raffineria di Luanda, in Angola;
* un contratto EPC da parte diANWIL per l'implementazione di una nuova unità di granulazione in Polonia in grado di produrre diverse tipologie di fertilizzanti;
* un contratto per servizi di licensing, Process Design Package (PDP) e fornitura di equipmentproprietario per un nuovo impianto di urea perShchekinoAzot in Russia;
* un contratto EPC per INA-Industrija Nafte per la realizzazione di un nuovo complesso di Delayed Coking per la raffineria di Rijeka in Croazia;
* un accordo che prevede la preliminare esecuzione diservizi di ingegneria specialistica e la successiva esecuzione di un progetto, su baseEPC, con Eurochem per un nuovo impianto di fertilizzantia Kingisepp in Russia.

Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2019
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In data 29 gennaio 2020, Maire Tecnimont ha confermatola posizione("B") nella classifica del Carbon Disclosure Project (CDP), l'organizzazione internazionale no-profit specializzata nella valutazione e nella misurazione delle performance ambientali delleprincipali societàquotate.

  • In data 10 febbraio 2020, NextChem ha annunciatodi aver siglato un'alleanza con Saola Energy per licenziare a livello internazionaleuna tecnologia per la produzione di Diesel Rinnovabile (Hydrotreated Vegetable Oil, detto HVO) da oli vegetali e grassi residui.

  • In data 11 marzo 2020, Maire Tecnimont ha annunciato l'acquisizione di nuovi contratti per un valore complessivo di circa €220 milioninel core business, principalmente in Europa.

*Evoluzione prevedibile della gestione
*Alla fine dell'esercizio 2019, il Gruppo continua a mantenere un elevato portafoglio ordini e, grazie anche ai contratti dei quali se ne prevede lafinalizzazione nei prossimi mesi, si è assicurato il perseguimento di buone performance industriali. Grazie ad un modello organizzativo flessibile e a processi strutturati per operare su base multilocale, l'esecuzione delle attivita' sui vari progetti, allo stato, prosegue in linea con la programmazione condivisa con i committenti cosi' come le attivita' commerciali nelle diverse aree geografiche in cui il Gruppo ha individuato progetti target da perseguire. Tutto cio' nonostante i provvedimenti posti in essere a livello nazionale ed internazionale dalle autorita' locali per fronteggiare gli effetti causati dalcontagio del cosiddetto "Corona Virus".

Nonostante l'incertezza sugli impatti derivanti dal "CoronaVirus" e dalle conseguenze sul prezzo del petrolio e dei suoi derivati, il contesto di mercato è previsto favorire investimenti nel segmento downstream,conuna particolare concentrazione sulle infrastrutture destinate alla trasformazione di petrolio e gas in prodotti petrolchimici e nell'ammodernamento di unità di raffinazione esistenti al fine di adeguare la tipologia e qualità dei prodotti finali alle mutate richieste di mercato, fortemente influenzate dalle recenti normative in campo ambientale.

Con riferimento al Progetto di Green Acceleration, il Gruppo, attraverso la controllata NextChem, prosegue nel percorso di crescita, grazie anche all'investimentoavvenuto nel 2019 nel più efficiente impianto avanzato di riciclo meccanico di materiale plastico operativo in Europa, situato nel territorio nazionale, già utilizzato altresì come reference plant su scalaindustriale per l'attività commerciale,dalla quale si attendono importanti sviluppi di mercato sia a livello nazionale che internazionale.

Anche le alleanze strette di recente per la produzione di Diesel Rinnovabile e per la produzione di Idrogeno e Metanolo da rifiuti urbani, spingono la NextChem sempre piu' al centro della transizione energetica che caratterizza l'attuale contesto di mercato.

*Proposta di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di dividendi *
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione odierna, ha deliberato di proporre all'Assemblea Ordinaria degli Azionistidi destinarel'intero utile dell'esercizio pari ad € 30.727.467,52 e l'utilizzo di utili portati a nuovo per € 7.394.822,59, per un ammontare complessivo di € 38.122.290,11, da destinare agli azionisti attraverso il riconoscimento di un dividendo di € 0,116, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna delle n. 328.640.432 azioni ordinarie,prive di valore nominale,ad oggi esistenti e aventi diritto al dividendo, con stacco cedola (cedola n. 6) in data 20 aprile 2020 (c.d. ex date) e messa in pagamento dal 22 aprile 2020 (c.d. payment date).

Ai sensi dell'art. 83 terdeciesdel Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF") la legittimazione al pagamento del dividendo è determinata con riferimento alle evidenze dei conti dell'intermediario di cui all'art. 83 quater, comma 3, delTUF, al termine della giornata contabile del 21 aprile 2020 (c.d. record date).

L'ammontare del dividendo complessivo proposto risulta essere un terzo del risultato netto consolidato consuntivato al 31 dicembre 2019. Il Consiglio di Amministrazione ritiene che tale proporzione consenta il riconoscimento di una adeguata remunerazione per gli azionisti e consenta altresì di proseguire nel percorso di rafforzamento patrimoniale, fattore indispensabile per operare in modo concorrenziale sui mercati internazionali.

(GD - www.ftaonline.com)