Mancanza di direzione a Wall Street a inizio ottava. L'indice S&P 500 ha terminato a -0,01%, il Nasdaq Composite -0,19%, il Dow Jones Industrial +0,14%.

Tra i titoli in evidenza segnaliamo* AT&T +1,49%* balza al NYSE dopo che Elliott ha annunciato di aver acquisito l'1,2% del gruppo telefonico. Il fondo guidato da Paul Singer ha presentato un piano per incrementare di oltre il 50% il valore del titolo, attualmente molto sottovalutato. Il piano prevede cessioni di asset, tagli di costi, separazione tra la figura di CEO e presidente e creazione di un comitato strategico.

Netflix +1,44%: in una nota odierna degli analisti di Bank of America si legge che il gruppo sta registrando nel terzo trimestre 2019 una "significativa riaccelerazione" dei download delle app mobili (+30% t/t e +18% a/a).

Grande attesa per Apple (+0,43%) che martedì presenterà i nuovi iPhone 11 in diretta streaming.

L Brands +6,94% in netto rialzo: domani il gruppo incontrerà investitori e analisti per un aggiornamento della propria strategia. Il titolo è in calo di circa il 30% da inizio anno: probabile che il CEO Les Wexner provi a stimolare gli acquisti.

Amgen -2,59% in deciso ribasso dopo la pubblicazione di risultati deludenti dei primi test AMG 510 su pazienti trattati con l'inibitore KRAS G12C.

Symantec -0,45% a 24,41 dollari in calo dopo il +4,47% della seduta di venerdì. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Permira e Advent International avrebbero proposto il takeover di Symantec per oltre 16 miliardi di dollari. Lo scorso mese la società di Mountain View (nota soprattutto per l'antivirus Norton) aveva raggiunto l'accordo per cedere a Broadcom il business nella sicurezza enterprise per 10,7 miliardi di dollari. L'offerta dei due private, secondo il quotidiano finanziario newyorkese, sarebbe compresa tra 26 e 27 dollari.