Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca, presieduto da Renato Pagliaro, ha approvato i risultati di esercizio e consolidati al 31 dicembre scorso del gruppo Mediobanca illustrati dall'Amministratore Delegato Alberto NAGEL.

*Risultati consolidati
*Il semestre chiude con un *utile *di 467,6 milioni in aumento del 3,8% rispetto allo scorso anno (450,5 milioni) in linea con il percorso di sviluppo delineato dal Piano 2023 che mira a valorizzare il modello di business del Gruppo, incentrato su attività ad elevata marginalità, specializzazione e crescita, con un profilo di basso rischio ed elevato rendimento.

Grazie a significativi investimenti commerciali (forza vendita WM a circa 1000 professionisti, +7% in 6 mesi e +17% a/a, potenziamento dei canali distributivi diretti nel Consumer che raggiungono 206 filiali e agenzie, +7% a/a) e all'ampia dotazione di capitale (CET1 superiore al 14%), i volumi degli attivi fruttiferi registrano un significativo incremento (impieghi creditizi +8% a/a; totale attività finanziare della clientela ("TFA") +10% a/a). In parallelo crescono i ricavi (+3,8%) e l'utile (+3,8%) mantenendo elevata la redditività (ROTE superiore al 10%) e l'efficienza dei costi (Cost/Income al 44,6%).

Il Consumer resta il maggior contributore in termini di ricavi (531,7 milioni, pari al 40,1% del totale) e utili (167,2 milioni, 35,8%) mentre il Wealth Management è l'acceleratore del semestre (ricavi: +9,8%; utile netto: +35%, ROAC dal 14% al 23%), beneficiando di una crescita della raccolta gestita ai migliori livelli del mercato Affluent/Private domestico. Anche le altre divisioni confermano redditività elevate (CIB 16%, PI 13%).

La crescita dei ricavi da 1.276,6 a 1.325,2 milioni ha riguardato: