Tra gli emittenti di Etf con un patrimonio gestito coperto da Star rating superiore a 20 miliardi di euro, Vanguard si conferma la società con il giudizio medio equi-ponderato più elevato (3,9 stelle, in aumento rispetto alle 3,75 stelle di fine 2018). Sale la percentuale di asset in strumenti con 4 o 5 stelle dall’88 al 97%: in particolare i replicanti azionari hanno in media 4,54 stelle, quelli obbligazionari 4.

A dirlo è l’ultimo Morningstar rating analysis of European investment funds, lo studio trimestrale curato da Thomas Furuseth e Ali Masarwah, che rappresenta una valutazione quantitativa del rendimento aggiustato per il rischio dell’universo dei fondi ed Etf domiciliati nel Vecchio continente.

Al secondo posto, sempre tra quelli con più di 20 miliardi di asset coperti da Star rating, si colloca State Street, anche se il giudizio medio equi-ponderato peggiora rispetto a fine anno (da 3,59 stelle a 3,42). Terzo è Xtrackers (3,42), che prende il posto di Amundi, il cui rating medio scende da 3,44 a 3,37.

iShares è la società che ha il più grande patrimonio gestito coperto dal rating Morningstar. Il 55% degli asset è in Exchange traded fund a 4 e 5 stelle (in leggero calo rispetto a fine 2019) e il giudizio medio equi-ponderato è di 3,38 stelle. Tra gli emittenti di Etf con asset coperti da Star rating inferiori ai 20 miliardi, quello con la valutazione media più elevata è Bnp Paribas (3,75 stelle), seguito da Natixis (3,60 stelle).

La tabella mostra le valutazioni degli emittenti di Etf europei, ordinati in base al patrimonio gestito e coperto da Star rating (leggi il report completo per avere informazioni sulla metodologia e l’universo di riferimento).