Tra gli emittenti di Etf (Exchange traded fund) con un patrimonio gestito coperto da Star rating superiore a 20 miliardi di euro, Vanguard si conferma la società con il giudizio medio equi-ponderato più elevato (3,7 stelle in calo rispetto alle 3,9 stelle di fine marzo). Scende, però, la percentuale di asset in strumenti con 4 o 5 stelle dal 97% all’84%: in particolare i replicanti azionari hanno in media 4,41 stelle, quelli obbligazionari 3,81.

A dirlo è l’ultimo Morningstar rating analysis of European investment funds, lo studio trimestrale curato da Thomas Furuseth e Ali Masarwah, che rappresenta una valutazione quantitativa del rendimento aggiustato per il rischio dell’universo dei fondi ed Etf domiciliati nel Vecchio continente.

Al secondo posto, sempre tra quelli con più di 20 miliardi di asset coperti da Star rating, sale Amundi (3,43 stelle equi-ponderate), che prende il posto di State Street (3,41). Quest’ultimo ha, tuttavia, una maggior percentuale di patrimonio in strumenti a 4 o 5 stelle (il 60 contro il 45%).

iShares è la società che ha il più grande patrimonio gestito coperto dal rating Morningstar. Il 51% degli asset è in Etf a 4 e 5 stelle (in calo rispetto a marzo 2019) e il giudizio medio equi-ponderato è di 3,33 stelle (era 3,38 alla fine del primo trimestre). Tra gli emittenti di Etf con asset coperti da Star rating inferiori ai 20 miliardi, Bnp Paribas si conferma quello con la valutazione media più elevata (3,84 stelle), seguito da Pimco (3,55 stelle).

La tabella mostra le valutazioni degli emittenti di Etf europei, ordinati in base al patrimonio gestito e coperto da Star rating (leggi il report completo per avere informazioni sulla metodologia e l’universo di riferimento).