Banca MPS, +3,6% a 1,3885 euro, resta in ampio rialzo (ma sotto il massimo dal 14 gennaio a 1,4185 euro toccato in avvio) in scia alle parole dell'a.d. e d.g. Marco Morelli al Sole 24 Ore. Per il manager l'istituto senese ha invertito la tendenza e auspica che i risultati 2019 siano migliori di quelli 2018. Sul tema dell'uscita del Tesoro da MPS (ha il 68%) Morelli vede la via dell'aggregazione come quella più indicata per le dimensioni della banca. Per quanto riguarda il capitolo derisking, la riduzione degli UTP (Unlikely To Pay) nel 2018 è stata superiore a quella prevista nel piano di rilancio e anche per il 2019 l'obiettivo è di fare meglio. Morelli ha ribadito che per l'emissione del bond Tier2 MPS attende una finestra di mercato favorevole.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)