Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ha esaminato ed approvato oggi i risultati al 31 marzo 2020.

• Risultato operativo lordo del trimestre a 181 milioni di euro:
- Margine di interesse a 327 milioni di euro, con un calo dell'1,9% rispetto al trimestre precedente, dovuto alla persistente pressione sull'attivo (volumi e tassi), maggior costo della raccolta di mercato (ascrivibile alle due emissioni di obbligazioni istituzionali effettuate a gennaio) e la presenza di un giorno in meno
- Commissioni a 370 milioni di euro (-0,3% t/t), sostanzialmente stabili nonostante il forte rallentamento dell'operatività legato all'emergenza Covid-19, grazie ai buoni flussi di collocamento di prodotti di risparmio gestito registrati nella prima parte dell'anno e al venir meno del costo della commissione per i titoli garantiti dallo Stato (Government Guaranteed Bond) rimborsati nel trimestre (8 miliardi di euro)
- Altri ricavi della gestione finanziaria a 39 milioni di euro, inclusivi di utili derivanti dalla cessione di titoli governativi che compensano i risultati da trading che hanno risentito delle tensioni sui mercati finanziari
- Oneri operativi a 548 milioni di euro, con costi del personale che includono gli effetti del rinnovo contrattuale e altre spese amministrative in calo rispetto al quarto trimestre 2019
• Costo del credito a 83bps, di cui c. 60bps relativi alla componente ordinaria. Analogamente a quanto fatto nel 1 trimestre 2019, accantonati prudenzialmente circa 193 milioni di rettifiche addizionali legate all'aggiornamento dello scenario macroeconomico che prevede un calo cumulativo del PIL del 3,4% nel biennio 2020-21.
- il portafoglio performing è stato oggetto di revisione, recependo prudenzialmente il nuovo scenario, in anticipo rispetto alla fornitura dello scenario da parte di BCE (atteso per giugno) e la completa messa a terra delle misure di supporto all'economia (moratoria e garanzie); contabilizzati 119 milioni di euro di rettifiche aggiuntive
- aggiornate le valutazioni relative al portafoglio di crediti deteriorati oggetto di valutazione statistica (c. 35% del valore lordo del portafoglio complessivo), con la conseguente contabilizzazione di 74 milioni di euro di rettifiche aggiuntive
- la revisione della restante parte del portafoglio di crediti deteriorati oggetto di valutazione analitica avverrà nel corso del 2020 sulla base dell'analisi della situazione dei debitori in essere tempo per tempo
• Risultato netto negativo per 244 milioni di euro, dopo la contabilizzazione di componenti negative non operative per circa 112 milioni relative a contributi a fondi di sistema e accantonamenti a fondi rischi e oneri. Prudenzialmente non contabilizzato il provento da reassessment delle DTA, considerate l'incertezza e la variabilità delle previsioni macroeconomiche che ancora permangono.

(RV - www.ftaonline.com)