Niente di nuovo sul fronte del Dax. Anche giovedi' e' proseguita la fase sostanzialmente laterale del Dax, in atto ormai dal massimo di inizio marzo. I mercati europei anche giovedi' sono rimasti in attesa del risultato dell'ennesimo voto del Parlamento inglese sulla Brexit, questa volta sull'ipotesi di chiedere un rinvio rispetto alla scadenza del 29 marzo. I prezzi hanno toccato un nuovo massimo a 11636 circa leggermente superiore rispetto a quelli delle due sedute precedenti ma sono rimasti abbondantemente al di sotto del lato alto della fase laterale, a 11670 circa. L'indice resta al di sopra della media mobile esponenziale a 100 ore, passante a 11525 circa, supporto critico in questa fase toccato piu' volte nel corso della seduta di martedi' e dai minimi di mercoledi'. La resistenza da battere per inviare un segnale di forza invece e' quella toccata anche martedi', la mediana del canale che contiene il rialzo dai minimi di fine dicembre, passante a 11680/90. Oltre area 11680/90 l'indice si guadagnerebbe la possibilita' di mettere nuovamente sotto pressione area 11675, massimi del 1° marzo (esempio di "tweezer top" sul grafico orario), resistenza al di sopra della quale si concretizzerebbe la possibilita' di salire verso il limite superiore del canale, a 11950/70. Il mancato superamento di 11680/90 e la violazione di 11525 esporrebbero invece il Dax al rischio di test della base del canale, a 11350 circa.

(AM - www.ftaonline.com)