Nuovi massimi storici per Walt Disney che lancia l'anti Netflix (che invece scende pesantemente). Walt Disney ha toccato un massimo a 130,90 dollari per poi chiudere a 130,06, in rialzo dell'11,54%. Il rialzo e' stato il maggiore per una singola seduta dal maggio del 2009. Netflix e' invece scesa del 4,49% a 351,14 dollari. Walt Disney lanciera' una nuova piattaforma di streaming video, chiamata Disney+, a novembre al costo di 7 dollari al mese (contro gli 11 dell'abbonamento piu' popolare di Netflix). La societa' ha gia' messo in conto di non raggiungere il break even se non nel 2024, quando dovrebbero esserci tra i 60 e i 90 milioni di utenti, due terzi dei quali al di fuori degli Usa. Recentemente anche AT&T Inc. e' entrata sullo stesso mercato con DC Comics a 7,99 dollari al mese. Il target per Walt Disney, ottenuto proiettando l'ampiezza del canale crescente seguito dal febbraio del 2016, il cui lato lato, passante a 122,30 circa, e' stato superato oggi, si colloca a 142 dollari circa. Resistenza intermedia a 134,50. Sotto i minimi di oggi a 126,36 dollari si rischierebbe invece un return move a testare dall'alto il limite superiore del canale prima di tornare eventualmente al rialzo. Netflix invece con la violazione di 354,75 ha completato il testa spalle ribassista disegnato dai massimi del 25 febbraio. La "neckline" del testa spalle, tracciata tra i minimi dell'8 e del 28 marzo e coincidente con la media mobile esponenziale a 50 giorni, passa ora a 355$ circa, solo il ritorno al di sopra di quei livelli negherebbe la figura ribassista. Target del testa spalle a 322 circa. Supporto successivo a 297,80$, base del gap del 7 gennaio.

(AM - www.ftaonline.com)