Il Wisdomtree S&P 500 Vix 2.25x Daily Lev (VIXL) prende come riferimento l'S&P 500 Vix Short-Term Futures ER tramite operazioni swap stipulate con controparti e ha l'obiettivo di generare 2,25 volte il rendimento giornaliero del benchmark oltre al reddito da interessi percepito su garanzie collaterali. I contratti future Vix di riferimento sono quelli in scadenza nel mese in corso e in quello successivo. Sostanzialmente quindi comprare il VIXL e' come comprare l'indice VIX con una leva a 2,25 volte. Il Vix e lo S&P500 hanno andamento opposto, quindi quando il primo sale il secondo scende e viceversa.

Il Vix e' un indice di volatilita', la volatilita' ha due caratteristiche interessanti, tende a rispettare precise fasce di supporto e di resistenza e tende a riportarsi verso un valore medio. Quindi quando la volatilita' sale molto, in conseguenza di una fase di debolezza della borsa, ha la tendenza a fermarsi su valori gia' dimostratisi importanti in passato. A parita' di stato di tensione del mercato, quindi quando il calo del mercato azionario e' motivato da ragioni gravi ma non eccezionali il Vix ad esempio salira' in area 23/25, quando le motivazioni sono piu' gravi salira' in area 31/33, in casi di tensione molto rilevante fino in area 50.

Nel 2008 e nel 2020 l'indice Vix ha rotto gli argini ed e' salito fino in area 85/90. Il ritorno in area 40/45 attuale quindi lo ha riportato nella fascia "ragioni piu' gravi ma non eccezionali", e' quindi rientrato l'allarme rosso di marzo. L'Etf VIXL ha toccato il 19 marzo a 0,12 gli stessi livelli del dicembre 2018 ridimensionandosi poi molto velocemente. I minimi di settimana scorsa in area 0,023 sono praticamente coincidenti con la media esponenziale a 100 giorni, passante a 0,021 circa, quindi dopo la sfuriata al rialzo le quotazioni sono gia' tornate sul valore medio. Ora possono accadere due cose: o la media tiene e allora il VIXL riparte al rialzo, e quindi lo S&P500 ha finito il suo rimbalzo e ricomincia a scendere, oppure il VIXL scende sotto la sua media a 100 giorni e segnala quindi una propensione a tornare verso la parte bassa della fascia degli ultimi mesi, verso 0,0030/0,0035, con lo S&P500 che punta a tornare verso i 3400 punti.

Il mercato e' quindi su un punto di equilibrio delicato sia per quello che riguarda l'indice S&P500 i massimi di giovedi' a 2819 sono sul 50% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio) sia per quello che riguarda la volatilita', difficile dire quale sara' la direzione scelta dai prezzi. Il supporto di quota 0,021 per l'Etf e' un buon riferimento da tenere d'occhio per avere una idea di se e quando continuare a scommettere sul rimbalzo della borsa (anche una chiusura di seduta dello S&P500 sopra i 2800 punti sarebbe comunque incoraggiante, al momento l'indice quota 2757 punti circa in calo dell'1,19%).

(AM - www.ftaonline.com)