Partenza al rialzo per il future Eurostoxx questa mattina. Rialzo dello 0,6% circa a 2470 punti per il future Eurostoxx 50 (scadenza giugno 2020). Il premier Conte in un'intervista al Financial Times ha chiesto che la Ue utilizzi tutti i 500 miliardi di euro del fondo salva stati per affrontare l'emergenza coronavirus mentre il ministro dell'Economia Gualtieri, intervistato dal Corriere, propone l'emissione di euro bond, i cosiddetti coronabond, che i Paesi dell'area possano utilizzare, tutti alle stessi condizioni, per fare fronte alla situazione. Parlando di questi bond il commissario Ue agli Affari Economici Paolo Gentiloni ha detto che devono essere strumenti lanciati da strutture finanziarie perche' sono operazioni di mercato e che la struttura più adatta per farlo e' il Mes. Al momento, ha precisato Gentiloni, non c'e' alcuna decisione ma le discussioni devono andare avanti. A sostenere il rimbalzo anche la notizia che in Cina per la prima volta dall'inizio dell'epidemia non sono stati registrati nuovi casi di contagio nella provincia dell'Hubei. Prosegue l'attivismo della banche centrali: ieri la Bank of England ha tagliato i tassi di interesse e ha annunciando un rafforzamento del suo programma di QE. Il future Eurostoxx 50 ha disegnato ieri con l'ultima seduta del contratto di marzo che entrera' a fare parte del grafico continuation (quello utilizzato dagli analisti per studiare la serie storica del mercato, formato dalla successione dei contratti passati senza aggiustamenti) una candela di tipo "hammer", un elemento che compare in prossimita' di forti supporti. I minimi di giornata, a 2233 punti, sono infatti allineati con quelli del 16 marzo a 2271 punti. Tutte le ultime 5 sedute si sono disegnate per il momento a cavallo della trend line rialzista che parte dai minimi di marzo 2009 (e tocca quelli del 2011), un supporto cruciale in questa fase. Una chiusura di seduta al di sotto del sostegno potrebbe anticipare la ripresa di una fase aggressiva di ribasso (anche se c'e' un altro supporto rilevante a 2200 circa), dalla sua tenuta potrebbero invece scaturire tentativi di rimbalzo anche estesi. Solo oltre 2550 tuttavia diverrebbe possibile una reazione con target a 2645 almeno, minimo di giugno 2016, base del "doppio massimo" disegnato dai prezzi dal top del 2015. Sotto area 2350 primo supporto a 2200 circa, 78,6% di ritracciamento del rialzo dai minimi del 2009. Target successivo a 2000 punti.

(AM - www.ftaonline.com)