Partenza al ribasso per il future Eurostoxx 50. Il future perde l'1,6% circa a 2820 punti. Occhi puntati sul Consiglio Europeo di giovedi' che decidera' modalita' e aiuti per i paesi piu' colpiti dalla pandemia di Covid-19. La Spagna prova a sbloccare la situazione di stallo che vede contrapposto il blocco dei paesi del sud e quello dei "frugal four", Austria, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca, rigoristi ad oltranza che si oppongono ad un aumento del budget comunitario per il periodo 2021-2027 e vogliono confermalo all'1% del reddito nazionale lordo dell'Unione, e propone di creare un fondo, finanziato per circa 110 miliardi da un incremento di bilancio dell'Unione europea. Questo fondo dovrebbe essere in grado di emettere bond perpetui da 1500 miliardi per finanziare le ripresa nei paesi bisognosi di aiuto. Il future Eurostoxx resta compreso all'interno della fase laterale disegnata a partire dal massimo del 7 aprile. Il lato superiore di questa fascia si colloca in area 2880 punti e coincide con il 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio. Il superamento deciso di quel livello di ritracciamento, ricavato dalla successione di Fibonacci, sarebbe un indizio incoraggiante in favore del proseguimento del rialzo attiva dal minimo di marzo a 2303 punti. Oltre quei livelli il target si sposterebbe a 3050 e a 3245 punti, rispettivamente 50% e 61,8% di ritracciamento. A 3010 transita la media mobile esponenziale a 50 giorni, a 3233 punti quella a 100 giorni. Chiusure di seduta al di sotto di 2802, media mobile esponenziale a 10 giorni che ha contenuto le pressioni al ribasso il 15 e il 16 aprile e che e' stata toccata dai minimi di ieri, potrebbero invece fare temere la ripresa di una discesa duratura: il rimbalzo delle ultime settimane e' contenuto all'interno di una figura a forma di cuneo, un "wedge". Questa tipologia di figura appartiene alla famiglia di quelle di continuazione, ovvero che interrompono una tendenza solo temporaneamente, e rischia di dimostrarsi quindi una pausa del trend ribassista in atto da febbraio. Ulteriori segnali negativi verrebbero alla violazione a 2755 della linea che unisce sul grafico intraday i minimi dell'8 e del 16 aprile, base del potenziale testa spalle ribassista disegnato dai prezzi a partire dal top del 7 aprile. Il target della figura, calcolato proiettandone l'ampiezza verso il basso, si colloca a 2590 punti circa. Sotto i minimi del 1° aprile a 2579 punti diverrebbe poi probabile il ritorno in area 2250.

(AM - www.ftaonline.com)