UniCredit ha pubblicato sul proprio sito i dati di consensus degli analisti per il quarto trimestre 2018 e per l'intero esercizio: per il trim4 previsto un utile di 719 milioni di euro e un risultato netto di gestione di 1,151 miliardi, per il 2018 utile a 2,873 miliardi e risultato netto di gestione a 6,347 miliardi. Il cda per l'approvazione dei dati è in programma per il 7 febbraio.

*Banca MPS ha collocato un'obbligazione garantita *da mutui immobiliari italiani di prima qualità (covered bond) di tipo "conditional pass through" a 5 anni di importo pari a 1 miliardo di euro tramite un consorzio formato da Barclays, BNP Paribas, Credit Suisse, MPS Capital Services, NatWest Markets e UniCredit. Lo riferisce Reuters, aggiungendo che la domanda ha superato i 2,3 miliardi di euro e il rendimento è stato fissato a 190 punti sopra il midswap (da area "low 200" della prima indicazione). L'operazione segna il ritorno di Banca MPS sul mercato dei bond dopo l'obbligazione Tier2 di un anno fa.

*Incerti i petroliferi con il greggio che nella seconda parte della giornata ha annullato il rimbalzo dai minimi di ieri pomeriggio. *In rosso Eni -1,11%, positiva Tenaris, +0,91% a 10,50 euro, su cui BofA Merrill Lynch conferma la raccomandazione buy ma riduce il target da 17,00 a 14,00 euro. Chiude in parità Saipem, a 3,90 euro, dopo il "decreto di perquisizione locale e sequestro e contestuale informazione di garanzia" da parte della Procura di Milano su ipotesi di false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato. Indagato anche l'a.d. Stefano Cao e altri dirigenti su ipotesi di "false comunicazioni sociali relativamente al bilancio 2015 e 2016; ii) manipolazione del mercato asseritamente commessa dal 27 ottobre 2015 all'aprile 2017; e iii) falso in prospetto con riferimento alla documentazione di offerta dell'aumento di capitale del gennaio 2016". Il titolo non ha potuto approfittare della decisione di Citigroup di migliorare la raccomandazione da neutral a buy con target a 5,00 euro.