Piazza Affari in verde. Acquisti su banche e industriali. Spread in calo. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,52% (chiusura precedente a 0,55%), lo spread sul Bund 113 bp (da 116) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,6%, FTSE 100 -0,4%, DAX +0,9%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 -0,2%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in rialzo: S&P 500 +0,7%, NASDAQ 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,5%.

Mediobanca +3,0% accelera al rialzo in attesa delle nuove linee guida del Single Supervisory Mechanism (SSM) della BCE in merito ai dividendi delle banche: l'SSM potrebbe decidere di allentare la morsa delle restrizioni allo stacco delle cedole, anche se solo per le banche più solide. Tra le meglio posizionate troviamo Mediobanca e Intesa Sanpaolo +0,6%.

Banca MPS +1,0% positiva ma sotto pressione da parte delle autorità (Tesoro, BCE, Commissione UE) sul piano di rafforzamento patrimoniale da presentare entro gennaio. Il Messaggero scrive che negli ultimi giorni Bruxelles ha chiesto un'aumento di capitale d'urgenza fino a 2,5 miliardi di euro, operazione che dovrà avvenire contestualmente a una fusione (UniCredit +1,6% resta il candidato principale, se non l'unico): questo per non dover considerare la quota di competenza del Tesoro (1,7 miliardi) aiuto di Stato da restituire. Intanto in via XX Settembre si lavora alla norma sulle DTA (con un beneficio per MPS di circa 3 miliardi di euro) e al dossier dei rischi legati ai contenziosi legali (circa 10 miliardi di euro di petitum): su questo ultimo punto sembra che possa essere coinvolta Fintecna mediante un contratto di servicing con responsabilita' in solido con MPS.

Tonica CNH Industrial +2,5% a 9,3560 euro: Deutsche Bank migliora la raccomandazione sul titolo a buy con target a 16 euro. Ieri Banca Akros aveva confermato la raccomandazione buy sul titolo e incrementato il target da 10,00 a 12,50 euro. Bene anche gli altri industriali Leonardo +2,2%, STM +1,7%, Prysmian +0,6%. Positiva anche FCA +1,6% a 14,04 euro: Oddo BHF ha confermato la raccomandazione buy sul titolo e incrementato il target da 14 a 18 euro.

In controtendenza Pirelli -1,7% dopo il collocamento di un bond convertibile da 500 milioni di euro di tipo senior unsecured infruttifero di interessi con scadenza al 2025. La conversione del bond in azioni ordinarie Pirelli (e il conseguente aumento di capitale) comporta una diluizione dell'8% circa.

Atlantia +1,7% recupera dopo la massiccia flessione di ieri causata dalle indiscrezioni riferite da La Stampa secondo cui la cordata CDP-Blackstone-Macquarie ha abbassato il valore di Autostrade per l'Italia a 7,5 miliardi di euro dagli 8,5-9,5 indicati in precedenza. Ieri il cda ha convocato l'assemblea straordinaria per il 15 gennaio per deliberare sulla scissione del 33% del capitale di Autostrade per l'Italia e il conferimento del restante 55% in Autostrade Concessioni e Costruzioni da quotarsi in Borsa con la contestuale uscita di Atlantia dal suo capitale mediante cessione ad un nucleo stabile di azionisti da identificarsi entro il 31 marzo 2021. Il cda ha deliberato anche che eventuali offerte per l'88% di AspI verranno prese in considerazione entro e non oltre il 31 luglio prossimo.

In rosso Campari -1,7% a 9,21 euro: Jefferies conferma la raccomandazione hold ma riduce il target da 9,00 a 8,90 euro. Secondo gli analisti la seconda ondata di contagi da Covid-19 e le restrizioni conseguenti metteranno sotto pressione i conti nel breve: la stima sull'EBIT 2020 è stata ridotta del 10%, confermata invece per il 2021-2022.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 15:15 produzione industriale, alle 22:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.), alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)