Piazza Affari in verde: Luxottica, Prysmian e Ferrari in evidenza. FTSE MIB +0,23%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in flessione: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,4%, Nasdaq Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,23%, il FTSE Italia All-Share a +0,22%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,19%, il FTSE Italia STAR a +1,29%.

BTP in ottima forma: il decennale rende il 3,20% (-7 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 288 bp, (-4 bp) (dati MTS).

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a ottobre l'indice principale PCE *(prezzi al consumo esclusi alimentari e bevande) e' risultato in crescita dello 0,1% su base mensile, inferiore alle attese e alla rilevazione precedente pari allo 0,2%. Lo stesso indice calcolato rispetto a un anno fa è cresciuto dell'1,8% dal +1,9% precedente. La spesa personale è salita dello 0,6% dal +0,2% di settembre e i redditi personali sono aumentati dello 0,5% superiori alle attese (+0,4%) e alla rilevazione precedente (+0,2%). L'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso negli USA) ha evidenziato un decremento del 2,6% nel mese di ottobre dopo l'incremento dello 0,7% a settembre. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari allo 0,8% mese su mese. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 23 novembre si sono attestate a 234 mila unità, superiori alle attese fissate a 221 mila unità e ai 224 mila unità della settimana precedente. La Commissione Europea ha reso noto che l'indice di fiducia dei consumatori in novembre si è attestato a -3,9 punti risultando pari al consensus e alla lettura preliminare. L'indicatore di fiducia economica (ESI) è sceso a 109,5 punti nell'area dell'euro da 109,7 punti precedenti (attese 109 punti). Nel complesso, l'evoluzione dello stato di salute delle imprese, misurato dal Business Climate (BCI), è migliorata, con l'indicatore in crescita di 0,8 punti a +1,09. In Germania nel mese di novembre il tasso di disoccupazione si e' attestato al 5%, risultando inferiore alle attese e alla rilevazione precedente, entrambe fissate su un indice del 5,1%. Il numero di disoccupati e' diminuito di 16 mila unità a fronte di un calo atteso di 10 mila unità e dopo un calo di 12 mila unità in ottobre. In Germania il dato preliminare relativo all'inflazione a novembre è in crescita dello 0,1% su base mensile, inferiore alle attese e alla lettura precedente entrambe fissate a +0,2%. Su base annua l'incremento è del 2,3% dal +2,5% rilevato a ottobre.