Piazza Affari migliore in Europa grazie ai bancari. FTSE MIB +0,82%.

*Mercati azionari europei incerti. Wall Street poco sotto la parità: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial invariato. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,82%, il FTSE Italia All-Share a +0,78%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,49%, il FTSE Italia STAR a +0,29%.

BTP deboli, spread in rialzo: il decennale rende il 2,83% (+3 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 267 bp (+5 bp) (dati MTS).

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a novembre la bilancia commerciale *ha segnato un deficit pari a 49,3 miliardi di dollari, in calo rispetto al disavanzo di 55,7 mld del mese precedente (rivisto da 55,5 mld) contro attese fissate su un deficit di 54 mld. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 1° febbraio, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 1,269 mln di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento pari a 2,179 mln di barili. In Germania a dicembre gli ordinativi industriali sono diminuiti dell'1,6% rispetto al mese precedente, deludendo le attese degli analisti fissate su un incremento dello 0,3%. A novembre gli ordinativi erano diminuiti dello 0,2% (rivisto da -1,0%) rispetto al mese precedente.

Bancari in forte progresso: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,93%, l'indice EURO STOXX Banks +2,0%. I titoli italiani sovraperformano gli omologhi europei in attesa dei cda odierni per l'approvazione dei dati di bilancio di alcuni istituti importanti come UniCredit +4,36% e Banco BPM +2,14%. Bene anche UBI Banca +3,73%, Intesa Sanpaolo +2,93%. Domani i cda di Banca MPS +3,17%, BPER Banca +2,35% e Mediobanca +2,14%.