Piazza Affari migliore in Europa grazie ai bancari. Spread in netto calo. FTSE MIB +0,46%.

*Il FTSE MIB segna +0,46%, il FTSE Italia All-Share +0,47%, il FTSE Italia Mid Cap +0,47%, il FTSE Italia STAR +0,84%.

BTP in lieve rialzo, spread in netto calo.* Il rendimento del decennale segna 1,00% (chiusura precedente a 1,01%), lo spread sul Bund segna 140 bp (da 147) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 +0,0%, FTSE 100 -0,3%, DAX +0,2%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 +0,0%.

Ore cruciali per le trattative sulla Brexit. UE e Regno Unito sono impegnate nel tentativo di trovare la quadra entro l'inizio del Consiglio Europeo di domani. Poco fa Steve Barclay, ministro britannico della Brexit, ha dichiarato che Londra ha inviato alla UE una bozza della dichiarazione politica, ovvero una parte dell'accordo in cui sono contenute le linee guida dei rapporti di lungo termine tra UE e Regno Unito.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in calo: S&P 500 -0,2%, Nasdaq 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Bancari italiani in netto rialzo: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,6%, mentre l'EURO STOXX Banks sale dell'1,4%. In evidenza BPER Banca +2,1%, UBI Banca +2,1%, UniCredit +1,7%, Intesa Sanpaolo +1,7%. Molto bene Banco BPM +3,2%: secondo fonti vicine al dossier sentite ieri da Bloomberg, l'istituto guidato da Giuseppe Castagna è in trattative avanzate con almeno cinque potenziali acquirenti interessati agli asset non-captive del credito al consumo (confluiti in ProFamily), dopo aver ceduto le attività captive ad Agos a giugno. BPM attende entro fine ottobre le offerte vincolanti da Apollo Global Management, Atlas Merchant Capital, Alchemy Partners, Chenavari Investment Managers e Christofferson Robb & Company. Il prezzo di vendita di ProFamily è atteso intorno ai 100 milioni di euro. Resta sullo sfondo il dossier della fusione con UBI Banca, ipotesi che nelle ultime sedute ha permesso al titolo di accelerare e toccare i massimi da inizio maggio.