Piazza Affari migliore in Europa, brillano FCA, Saipem e Telecom. FTSE MIB +1,44%.

Mercati azionari europei tentano un recupero. Wall Street in netto rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,6%, NASDAQ Composite +1,9%, Dow Jones Industrial +1,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,44%, il FTSE Italia All-Share a +1,40%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,22%, il FTSE Italia STAR a +0,93%. Si segnalano i primi casi di coronavirus nei Paesi limitrofi all'Italia: si tratta di cittadini italiani o in rientro da un soggiorno in Italia. Intanto prosegue in Cina la discesa dei casi attivi.

BTP negativi e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 1,00% (chiusura precedente a 0,99%), lo spread sul Bund segna 149 bp (da 149) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: vendite di nuove abitazioni gennaio a 764 mila unità da 708 mila R (atteso 710 mila); scorte di petrolio settimanali EIA a +0,452 mln di barili da +0,414 mln precedenti (attesi +2,005 mln).

Molto bene Saipem +4,93% che ha chiuso il 2019 con un quarto trimestre migliore delle attese degli analisti. In base ai dati preconsuntivi l'esercizio si è chiuso con ricavi a 9,1 miliardi di euro (+6,7%), EBITDA adjusted a 1,23 miliardi (da 1,00), e risultato netto a +12 milioni (da -472) con risultato netto adjusted a 165 milioni (da 25). Nel quarto trimestre ricavi a 2,351 miliardi (consensus Bloomberg 2,319), EBITDA adjusted 327 milioni (286), EBIT adjusted 160 milioni (131), risultato netto adjusted 74 milioni (34). L'indebitamento finanziario netto ante lease liability IFRS16 a fine 2019 era pari a 472 milioni di euro da 1,159 a fine 2018. Il cda propone un dividendo da 0,01 euro per azione sia ordinaria che di risparmio: per le ordinarie è il primo dal 2013 (2015 per le risparmio). Per il 2020 il management prevede: ricavi a circa 10 miliardi di euro; EBITDA adjusted (post-IFRS 16) superiore a 1,1 miliardi di euro; investimenti tecnici a circa 600 milioni di euro; indebitamento finanziario netto (pre-IFRS 16) inferiore a 700 milioni di euro.