L'indice *Ftse Mib *di Milano cede al termine delle negoziazioni lo 0,51% a 19.485 punti e subisce la cattiva intonazione generale dei mercati azionari europei e statunitensi dovuta alla nuova crescita dei contagi da Covid-19 negli USA. Allarma anche il nuovo focolaio di coronavirus a Pechino, che ha spinto le autorità cinesi all'introduzione di misure restrittive nella capitale e allo stop per migliaia di aerei. Aumentano dunque i timori sulla tempistica della ripresa economica.

A Milano il settore bancario accusa il colpo con un Ftse Italia Banche in calo dell'1,24%: s segnalano i cali di *UniCredit *(-1,88%), *BPER Banca *(-2,75%) e *Intesa Sanpaolo *(-1,06%). Bene invece *Mediobanca *(+1,79%), miglior titolo del Ftse Mib.

*Snam *recupera in chiusura lo 0,31%: l'assemblea ha approvato il bilancio 2019 e nominato Nicola Bedin presidente del consiglio di amministrazione.

In rialzo e in controtendenza *STM *(+1,33%): Liberum ha confermato il rating "buy" sul titolo.

Bene anche *Prysmian *(+1,63%) e *Italgas *(+1,24%), reduce dal collocamento di bond per 500 milioni di euro che hanno registrato una forte domanda.

*Recordati *ripiega (-2,25%), come *Amplifon *(-2,66%).

Fuori dal paniere principale *Juventus *cede al mercato il 5,41% del proprio valore di Borsa: ieri sera la squadra bianconera ha perso la finale di Coppa Italia contro il Napoli.

Molto bene la *Popolare di Sondrio *(+3,69%): l'istituto lombardo ha completato la cessione di un portafoglio sofferenze da 1 miliardo di euro.

Seduta scoppiettante per *Monrif *(+18,1%), che ha ricevuto il via libera dalla Consob alla pubblicazione del prospetto informativo nell'ambito della fusione per incorporazione di *Poligrafici Editoriale *(+5,6%).

(GD - www.ftaonline.com)