Piazza Affari peggiore in Europa: auto e bancari sotto pressione, Atlantia in rosso. FTSE MIB -0,40%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial invariato. In serata l'appuntamento con i verbali del FOMC (Fed). A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,40%, il FTSE Italia All-Share a -0,34%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,04%, il FTSE Italia STAR a -0,09%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la National Association of Realtors ha reso noto che a luglio le vendite di abitazioni esistenti sono diminuite dello 0,7% rispetto a giugno, a 5,34 milioni di unità da 5,38 milioni. Il dato è risultato inferiore al consensus fissato su un incremento dello 0,6% a 5,44 milioni di unità. A giugno le vendite di case erano diminuite dello 0,6%. Negli USA le scorte di petrolio alla fine della scorsa settimana sono scese di 5,836 milioni di barili, una flessione molto superiore alle attese degli analisti, fissare a -1,497 milioni di barili. La settimana precedente le scorte esano aumentate di 6,085 milioni di barili.

Settore auto debole *dopo l'ennesima intemerata di Donald Trump: ieri in un comizio il presidente USA ha accennato all'ipotesi di introdurre dazi del 25% sulle auto importate dall'Europa. *L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -3% circa anche a causa del -14% di Continental dopo il warning: per il 2018 il gruppo tedesco degli pneumatici prevede ora ricavi a circa 46 miliardi di euro con un Ebit margin al 9% circa contro un giro d'affari a circa 47 miliardi ed un Ebit margin al 10% circa della precedente guidance. A Milano sotto pressione Pirelli (-4,58%), seguito da Brembo (-2,21%). In forte calo anche Sogefi (-5,49%).