Piazza Affari positiva con i bancari, scende lo spread. Trattativa Brexit ancora in bilico. FTSE MIB +0,28%.

Mercati azionari europei in lieve rialzo. Wall Street poco sotto la parità: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial -0,0%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,28%, il FTSE Italia All-Share a +0,30%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,33%, il FTSE Italia STAR a +0,87%. Ore cruciali per le trattative sulla Brexit. UE e Regno Unito sono impegnate nel tentativo di trovare la quadra entro l'inizio del Consiglio Europeo di domani. In mattinata fa Steve Barclay, ministro britannico della Brexit, ha dichiarato che Londra ha inviato alla UE una bozza della dichiarazione politica, ovvero una parte dell'accordo in cui sono contenute le linee guida dei rapporti di lungo termine tra UE e Regno Unito.

BTP debole e spread in calo. Il rendimento del decennale segna 1,03% (chiusura precedente a 1,01%), lo spread sul Bund segna 142 bp (da 147) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di settembre un calo inatteso dello 0,3% m/m, in netto peggioramento rispetto alla lettura precedente pari a +0,4% e risultando inferiore alle attese fissate su una variazione positiva dello 0,3%. Negli Stati Uniti e' stato reso noto che l'indice del mercato immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) è salito di 3 punti nel mese di ottobre a 71, risultando superiore al consensus, fissato a 68. Eurostat ha comunicato che nel mese di settembre il dato relativo all'indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto dello 0,8% su base annuale risultando inferiore alle attese (+0,9%) e alla rilevazione precedente (+1%). In lieve crescita l'inflazione mensile (+0,2%) dopo la variazione dello 0,1% della lettura precedente. Gli analisti avevano stimato un incremento dello 0,2%. Eurostat ha comunicato che nel mese di agosto il surplus della bilancia commerciale dell'eurozona e' risultato pari a 14,7mld di euro, dai 11,9 mld di agosto 2018. Nel Regno Unito l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di settembre, una crescita dello 0,1% su base mensile dopo la crescita dello 0,4% di agosto, risultando inferiore al consensus fissato su un incremento dello 0,2%. Su base annuale l'inflazione è cresciuta dell'1,7% pari alla rilevazione precedente ma inferiore alle attese fissate su un incremento dell'1,8%. In Italia l'inflazione (dato finale) nel mese di settembre si è attestata a +0,3% a/a (precedente +0,4%, consensus +0,5%). In Italia l'Istat rende noto che nel mese di agosto si stima che il fatturato dell'industria diminuisca in termini congiunturali dello 0,3%, proseguendo la dinamica negativa registrata nei due mesi precedenti. Gli ordinativi registrano ad agosto un incremento congiunturale dell'1,1%, mentre la media degli ultimi tre mesi registra una riduzione dell'1,6% sui tre precedenti.