Piazza Affari positiva e spread in netto calo prima del giudizio di Moody's. FTSE MIB +1,13%.

*Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,2%, NASDAQ Composite +1,2%, Dow Jones Industrial +1,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,13%, il FTSE Italia All-Share a +1,14%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,51%, il FTSE Italia STAR a +0,62%.

BTP e spread in forte miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,82% (chiusura precedente a 1,99%), lo spread sul Bund 234 bp (da 249) (dati MTS). In serata sono attese le revisioni periodiche dei rating dell'Italia da parte di Moody's e DBRS.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: occupati ad aprile -20,500 milioni di unità da -870.000 (atteso -22 milioni); tasso di disoccupazione aprile 14,7% da 4,4% (atteso 16%). In Germania: bilancia commerciale marzo +12,8 €mld da +21,6 (atteso +18,9). In Spagna: produzione industriale marzo -12,2% a/a.

Banco BPM +5,03% in ottima forma grazie ai dati del primo trimestre. Il risultato della gestione operativa si è attestato a 525,5 milioni di euro rispetto a 410,8 milioni del trim1 2019, l'utile netto a 151,6 milioni, rispetto a 155,4 milioni un anno fa. Il Tier 1 ratio è pari al 15,67% rispetto al 15,42% del 31 dicembre 2019. BPM predisporrà un nuovo piano industriale una volta che il quadro prospettico sarà meglio definito dato che gli obiettivi del piano strategico 2020-2023, annunciati all'inizio di marzo, non sono più da considerarsi attuali a causa della crisi coronavirus.

*Atlantia, +4,81% *a 13,95 euro, reagisce dopo i forti ribassi accusati nella prima parte della settimana dopo che la controllata Autostrade per l'Italia ha rivelato che il ministero dei Trasporti ha chiesto di incrementare gli impegni economici pari a complessivi 2,9 miliardi di euro offerti dalla società a inizio marzo per chiudere la procedura di contestazione in corso a seguito del crollo del Ponte Morandi il 14 agosto 2018. Oggi il titolo approfitta delle dichiarazioni del ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, secondo cui il capitale della Nuova Alitalia non sarà inferiore a 3 miliardi di euro al fine di supportare un vero piano di rilancio nel trasporto aereo. Alitalia è il principale vettore operativo sugli scali gestiti da Aeroporti di Roma, controllata da Atlantia: un rilancio della ex compagnia di bandiera avrebbe benefici diretti sui conti di AdR. Ricordiamo anche che ieri Goldman Sachs aveva confermato la raccomandazione buy su Atlantia e incrementato il target da 18,90 a 21,30 euro.

Prysmian +4,16% si conferma molto volatile: oggi rimbalza dopo la correzione successiva al balzo messo a segno martedì (+8,36%) in scia alla notizia dell'aggiudicazione della "commessa per la realizzazione del progetto SuedOstLink in Germania, uno dei collegamenti in cavo interrato HVDC (High Voltage Direct Current) più lunghi al mondo, assegnata da TenneT TSO GmbH, l'operatore di rete tedesco-olandese". Il valore del contratto è di circa 500 milioni di euro. Kepler Cheuvreux e Banca Akros hanno migliorato le rispettive valutazioni sul titolo. Martedì prossimo Prysmian comunicherà i risultati del primo trimestre.

CNH Industrial +4,05% rimbalza dopo il -9% abbondante accumulato nelle due sedute precedenti a causa dei risultati del primo trimestre, periodo chiuso con ricavi pari a 5,5 miliardi di dollari, in diminuzione del 15% a/a, e una perdita netta adjusted pari a 66 milioni di dollari, rispetto a un utile netto adjusted pari a 248 milioni di dollari nel primo trimestre del 2019. La presidente e CEO pro tempore Suzanne Heywood ha dichiarato che lo spin-off delle attività On-Highway (tra cui Iveco) si farà ma con tempistica probabilmente diluita rispetto al previsto (inizio 2021).

Buzzi Unicem +3,41% accelera al rialzo grazie ai risultati conseguiti nel primo trimestre. I ricavi sono saliti del 4,9% a/a, mentre l'indebitamento finanziario è sceso a 525,2 milioni di euro, -42,6 milioni rispetto a fine dicembre 2019. La guidance 2020 è rimandata alla chiusura del primo semestre.

Leonardo +1,84% inverte la rotta dopo un avvio negativo. Il gruppo ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del 4,9% a/a e una perdita netta da 59 milioni di euro (da un utile di 77 milioni una anno fa). A far scattare gli acquisti è stato il dato sui nuovi ordini, pari a 3,42 miliardi, +36% rispetto ai 2,52 del trim1 2019.

Recordati +1,20% accelera e tocca a 42,85 euro il nuovo massimo storico. Ieri il gruppo farmaceutico ha pubblicato buoni risultati del primo trimestre: ricavi a 429,2 milioni di euro, +12,1% a/a, EBITDA 172,9 milioni, +20,1% a/a, utile netto 111,2 milioni, + 20,7% a/a, utile netto rettificato 125,2 milioni, +23,5% a/a, indebitamento finanziario netto 880,8 milioni da 902,7 milioni al 31 dicembre 2019. Data l'emergenza coronavirus, per il 2020 il management "si attende un risultato in termini di EBITDA e utile netto rettificato in linea con il limite inferiore delle previsioni annunciate a febbraio", ovvero EBITDA tra 580 e 590 milioni e utile netto rettificato tra 408 e 418 milioni.

*Maire Tecnimont -5,29% *perde ulteriore terreno dopo il -9,83% accusato ieri in scia ai risultati del primo trimestre: ricavi a 706,0 milioni di euro, -20,5% a/a, EBITDA a 42,5 milioni, -25,7% a/a, risultato netto a 10,9 milioni, -65,6% (-39,7% escludendo gli effetti temporanei espressi dalla valutazione dei contratti derivati in essere). Indebitamento netto pari a 344,8 milioni, rispetto a disponibilità nette per 78,9 milioni al 31 dicembre 2019. Nuovi ordini in calo a 458,9 milioni da 597,9 nel trim1 2019.

Mondo TV +5,38% accelera al rialzo grazie all'annuncio dell'accordo con TIM per la licenza di sei programmi del proprio portfolio che saranno disponibili su TIMVISION, la tv on demand di TIM. La licenza prevede la concessione dei diritti SVOD in via non esclusiva, per il territorio italiano per 15 mesi, con periodi di licenza scaglionati a seconda del programma.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)