Piazza Affari positiva: UniCredit sotto i riflettori, deboli le utility, Salini affonda con avvio aumento. FTSE MIB +0,36%.

*Il FTSE MIB segna +0,36%, il FTSE Italia All-Share +0,28%, il FTSE Italia Mid Cap -0,36%, il FTSE Italia STAR +0,05%.

BTP in rosso, sale lo spread.* Il rendimento del decennale segna 1,20% (chiusura precedente a 1,13%), lo spread sul Bund segna 148 bp (da 145) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,3%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono in rialzo: S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +0,5%.

UniCredit +5,8% a 12,79 euro, sui massimi da aprile. Citigroup ha confermato la raccomandazione buy e il target a 13,80 dopo l'uscita dei dati del terzo trimestre 2019, periodo chiuso con risultati migliori rispetto al consensus pubblicato sul sito del gruppo. I ricavi si attestano a 4,701 miliardi di euro, +1,7% a/a e superiori ai 4,572 attesi. L'utile netto rettificato di gruppo balza del 25,7% a/a a 1,101 miliardi (consensus 1,005). L'indicatore di solidità patrimoniale CET1 fully loaded sale al 12,60% da 12,08% al 30 giugno (atteso 12,43%).
Guidance 2019 confermata tranne che per le esposizioni creditizie deteriorate lorde della Non Core, che migliorano a sotto i 10 miliardi di euro (da "molto al di sotto €14,9 mld e vicine a €10 mld" della precedente indicazione): ricordiamo che ieri UniCredit ha comunicato il "trasferimento di €4,1 miliardi Gross Book Value (€6,1 miliardi di creditoria complessiva) di portafoglio Non performing rappresentato da mutui residenziali a una società veicolo" Prisma SPV attraverso un'operazione di cartolarizzazione, assistita da garanzia pubblica GACS sulla tranche senior.