Piazza Affari riduce le perdite. FTSE MIB -0,81%.

Il FTSE MIB segna -0,81%, il FTSE Italia All-Share -0,80%, il FTSE Italia Mid Cap -0,66%, il FTSE Italia STAR -0,34%.

BTP deboli, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,38% (chiusura precedente a 1,36%), lo spread sul Bund segna 160 bp (da 158) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi ma in recupero dai minimi: Euro Stoxx 50 -0,5%, FTSE 100 -0,9%, DAX -0,1%, CAC 40 -0,7%, IBEX 35 -0,5%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono in rosso: S&P 500 -0,3%, Nasdaq 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Titoli del settore lusso in difficoltà a causa delle notizie provenienti da Cina e Hong Kong: Moncler -2,6%, Salvatore Ferragamo -1,9%, Brunello Cucinelli -5,0%. In Cina preoccupa la diffusione del coronavirus partito dalla provincia del Wuhan e arrivato alle porte di Hong Kong (un caso di infezione nella confinante Shenzhen), mercato molto importante per i gruppi attivi nel settore, come è apparso chiaro durante le proteste degli ultimi mesi. Proprio a questo riguardo ieri Moody's ha peggiorato il rating della città da Aa2 a Aa3 a causa dell'assenza di chiarezza sul come le autorità locali intendono gestire i disordini.

In rosso anche gli industriali *STM -1,3%, Prysmian -2,1%, CNH Industrial -2,6%, De'Longhi -3,6%.

Vendite sulle utility: Hera -2,2%, Terna -1,6%, Italgas -1,3%, A2A -1,2%, Snam -1,2%.

Atlantia -1,9% negativa nonostante le notizie di stampa secondo cui Italia Viva, il movimento politico dell'ex premier Matteo Renzi, ha presentato un emendamento che cancella l'articolo 35 del decreto "milleproroghe", ovvero la norma che, in caso di revoca delle concessioni autostradali, ne trasferisce transitoriamente ad Anas la gestione e riduce in modo corposo (6-8 miliardi di euro contro i 23 pre-decreto) le penali a carico dello Stato. Il decreto sarà convertito in legge il 28 febbraio ma la controllata Autostrade per l'Italia può esercitare la risoluzione del contratto entro il 30 gennaio. Il governo potrebbe prendere una decisione sulla revoca il 30-31 gennaio, dopo le votazioni amministrative in Emilia Romagna (26 gennaio).