Piazza Affari riduce perdite dopo mattinata penalizzata da notizie virus Cina. FTSE MIB -0,65%.

Mercati azionari europei in rosso. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,0%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,65%, il FTSE Italia All-Share a -0,65%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,67%, il FTSE Italia STAR a -0,22%.

*BTP poco mossi, sale lo spread. *Il rendimento del decennale segna 1,37% (chiusura precedente a 1,36%), lo spread sul Bund segna 162 bp (da 158) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che nell'eurozona a gennaio l'indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) si è attestato a +25,6 punti da +11,2 punti (atteso +5,5), in Germania a +26,7 punti da +10,7 (atteso +15,0). Nel Regno Unito a novembre tasso di disoccupazione 3,8% da 3,8% (atteso 3,8%), salari medi +3,2% da +3,2% (atteso +3,1%), variazione richieste sussidi di disoccupazione +14.900 da +14.900 (atteso +22.600).

Titoli del settore lusso in difficoltà a causa delle notizie provenienti da Cina e Hong Kong: Moncler -2,22%, Salvatore Ferragamo -0,77%, Brunello Cucinelli -4,05%. In Cina preoccupa la diffusione del coronavirus partito dalla città di Wuhan e arrivato alle porte di Hong Kong (un caso di infezione registrato nella confinante Shenzhen), mercato molto importante per i gruppi attivi nel settore, come è apparso chiaro durante le proteste degli ultimi mesi. Proprio a questo riguardo ieri Moody's ha peggiorato il rating della città da Aa2 a Aa3 a causa dell'assenza di chiarezza sul come le autorità locali intendono gestire i disordini.

*In rosso anche gli industriali *Prysmian -2,24%, CNH Industrial -2,45%, STM -0,95% a 25,10 euro: Banca Akros ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a neutral ma con target incrementato da 19,90 a 24,50 euro. Dopodomani giovedì 23 gennaio prima dell'apertura del mercato STM pubblicherà i risultati del quarto trimestre 2019.