Piazza Affari sopra la parità. Bene Moncler e MPS, in rosso Pirelli e petroliferi. FTSE MIB +0,13%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial +0,3% (nuovo massimo storico). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,13%, il FTSE Italia All-Share a +0,11%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,04%, il FTSE Italia STAR a -0,28%. Domani è in programma la firma degli accordi commerciali "fase uno" tra USA e Cina.

BTP stabili, scende lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,39% (chiusura precedente a 1,39%), lo spread sul Bund segna 151 bp (da 155) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha comunicato che nel mese di dicembre l'indice grezzo dei prezzi al consumo *è cresciuto dello 0,2% rispetto a ottobre risultando inferiore alla rilevazione precedente e alle attese, entrambe fissate al+0,3%. Su base annuale l'indice si è attestato al +2,3%, superiore alla lettura di ottobre e pari al consensus. L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l'indice e' salito del 2,3% risultando pari al consensus e alla rilevazione precedente.

Moncler, +1,94% a 41,59 euro, guadagna terreno grazie a UBS che conferma il target a 42 euro e le prospettive di crescita basate su fondamentali. Il prezzo titolo incorpora però un premio takeover che, se non dovesse arrivare un compratore in tempi ragionevoli, potrebbe trasformarsi in fattore di rischio.

Prysmian +1,38% recupera dopo il -2,14% di ieri in scia all'annuncio secondo cui il collegamento Western Link è stato interrotto venerdì scorso ed è attualmente "non in funzione". Sono in corso verifiche sulle cause dell'interruzione. Si tratta dell'ultimo (in ordine temporale) dei numerosi problemi occorsi al collegamento: il precedente risale all'aprile 2019.