Piazza Affari sui massimi dal 2008 e spread in calo. Bene bancari, industriali e petroliferi. FTSE MIB +0,70%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in progresso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5% (nuovo massimo storico), NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,7% (nuovo massimo storico). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,70%, il FTSE Italia All-Share a +0,71%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,74%, il FTSE Italia STAR a +0,72%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,93% (chiusura precedente a 0,96%), lo spread sul Bund segna 130 bp (da 136) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: scorte di petrolio settimanali EIA a +7,459 mln di barili da +3,355 mln precedenti (attesi +2,987 mln). Nell'eurozona: produzione industriale dicembre -2,1% m/m da +0,2% m/m (atteso -1,6%).

Acquisti sui bancari. L'indice FTSE Italia Banche segna +0,75%, l'EURO STOXX Banks +1,5%. Brilla UBI Banca +5,10% che estende il rally della seduta precedente e sale sui massimi da ottobre 2018 ancora sostenuta dai dati 2019 comunicati lunedì. Il mercato guarda ora al nuovo piano industriale: verrà approvato e presentato lunedì prossimo 17 febbraio.

Banco BPM +3,68% accelera e tocca i massimi da ottobre. La banca ha collocato ieri la prima emissione obbligazionaria senior non preferred da 750 milioni di euro. Il titolo a 5 anni ha ricevuto ordini finali pari circa a 2,2 miliardi di euro da parte di 210 investitori istituzionali, provenienti in larga parte dall'estero. Il bond paga una cedola fissa del 1,625%, con uno spread sopra il tasso midswap di 193 bps ed un prezzo all'emissione pari a 99,87.