In una seduta di generalizzato recupero per l'Asia (Tokyo è però rimasta chiusa per la celebrazione dell'Equinozio di Primavera), le piazze cinesi si allineano alla tendenza rialzista, sostenuta dall'ottimismo innescato dagli interventi degli istituti centrali (e dei governi) per contenere l'impatto dell'epidemia di coronavirus sull'economia globale. Giovedì la Banca centrale europea si è impegnata ad acquistare bond per 750 miliardi di euro, mentre la Bank of England ha tagliato i tassi d'interesse sui minimi dello 0,10% (riduzioni del costo del denaro sono anche state decise in Asia dalle banche centrali di Taiwan, Indonesia, Malaysia e Filippine). In chiusura Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 hanno guadagnato l'1,61% e l'1,79% rispettivamente, contro il rialzo dell'1,28% dello Shenzhen Composite. Rally per Hong Kong: l'Hang Seng segna infatti un balzo del 5,05% (fa anche meglio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, apprezzatosi del 6,53%).

(RR - www.ftaonline.com)